Carburanti, Pichetto non scioglie i dubbi su un nuovo taglio delle accise: “Valuteremo nelle prossime ore”

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In merito a un nuovo taglio delle accise sui carburanti, con l’attuale sconto in scadenza il 26 agosto, “valuteremo nelle prossime ore”. Parlando al meeting di Rimini, il ministro dell’Ambiente e della Sicurezza Energetica, Gilberto Pichetto Fratin, non scioglie i dubbi in merito a un nuovo intervento da parte del governo “su un tema, come ci rendiamo tutti, di estrema delicatezza”. Al momento, aggiunge il ministro, “non c’è sul tavolo da parte di Giorgia Meloni la convocazione del Consiglio dei ministri”, con il governo che però “sta valutando la questione, e non solo con il ministro dell’Economia, ma attraverso più uffici”. Gilberto Pichetto Fratin, Roma, 22 luglio 2026 (AP Photo/Andrew Medichini)I rincari dei carburanti continuano a preoccupareEppure i rincari dei prezzi dei carburanti, mentre il livello dello scontro tra Usa e Iran non accenna a diminuire, continuano a preoccupare. In autostrada il prezzo medio del gasolio “ha superato il record storico italiano raggiunto nel 2022”, spiega il Codacons, secondo cui – considerati i prezzi attuali dei carburanti – a partire dal prossimo 27 agosto “senza nuovi interventi da parte del governo il gasolio volerà sulla rete ordinaria a una media di oltre 2,3 al litro”, mentre in autostrada il prezzo medio “salirà a 2,37 euro al litro”. Imprese, autotrasportatori e aziende agricole “non possono continuare a sopportare rincari che incidono direttamente sui costi di produzione e finiscono inevitabilmente per scaricarsi sui consumatori”, sottolinea la Fapi, mentre per Confagricoltura “quello che noi oggi portiamo sulla tavola degli italiani risente dell’aumento del costo del gasolio”, aumento che “non possiamo permetterci”, sottolinea il presidente Massimiliano Giansanti.Il conto salato della guerra in IranIntanto, secondo stime della Cna, è pari a quasi 12 miliardi di euro in sei mesi il conto energetico che la guerra in Iran ha presentato all’Italia. Tra il primo marzo e il 31 agosto, ha spiegato l’associazione, il maggiore esborso per carburanti, energia elettrica e gas è stato quantificabile in circa 11,6 miliardi di euro, in netto rialzo rispetto ai livelli precedenti all’esplosione della crisi. Un conto che per l’associazione “grava sulle famiglie e sulle imprese” e che per oltre la metà “è riconducibile alla mobilità”. Secondo le stime di Facile.it, invece, a parità di consumi gli italiani quest’anno “rischiano di spendere, tra benzina e diesel, oltre un miliardo in più rispetto ad agosto 2025″, cifra che però “potrebbe scendere a circa 988 milioni se lo sconto attuale sul diesel verrà rinnovato fino a fine mese”. Questo articolo Carburanti, Pichetto non scioglie i dubbi su un nuovo taglio delle accise: “Valuteremo nelle prossime ore” proviene da LaPresse