VALLE DEL GIOVENZANO – Tpl, nasce il Comitato contro i disservizi Astral e Cotral

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Corse soppresse, orari modificati, costi maggiorati.La rivoluzione al servizio di Trasporto pubblico extraurbano in vigore dal primo luglio è bocciata dai residenti nel territorio compreso tra la Valle dell’Aniene e la Valle del Giovenzano.Per questo, a seguito dei gravi disagi riscontrati, un gruppo di cittadini ha costituito il Comitato Trasporto Pubblico Locale Valle del Giovenzano, a tutela del diritto alla mobilità di pendolari, lavoratori e studenti dei comuni di Gerano, Ciciliano, Cerreto Laziale, Pisoniano e Sambuci, che quotidianamente utilizzano i mezzi pubblici per recarsi a Tivoli e Roma.In un comunicato stampa alla redazione del quotidiano on line Tiburno.Tv, i promotori denunciano le criticità di un servizio che fin dal primo momento ha sollevato le proteste popolari.1. ORARI ED ORGANIZZAZIONE DELLE NUOVE CORSE“A partire dal primo luglio 2026 – si legge nel comunicato – le corse ASTRAL che avrebbero dovuto sostituire i collegamenti locali (ex COTRAL) sono state ridotte, sopprimendo alcune tra le corse più importanti e programmando delle sovrapposizioni orarie tra le varie linee ed una totale mancanza di servizio in altre fasce orarie.Gli utenti hanno inoltre riscontrato numerose corse saltate senza alcun tipo di avvertimento da partedi ASTRAL, proprio durante il periodo più caldo dell’anno.A partire dal 01/08/2026 la società COTRAL ha ulteriormente tagliato delle corse da e per Roma, rendendo di fatto impossibile raggiungere la capitale per recarsi a lavoro.Si aggiunge che il giorno 15/08/26 la società ASTRAL ha sospeso il servizio degli autobus senza una reale motivazione legata alla sicurezza stradale, e peraltro senza darne preventiva ed efficace comunicazione all’utenza.Gli utenti che si sono ritrovati letteralmente senza alcun tipo di mezzo per andare a lavoro, nonostante avessero già acquistato un abbonamento annuale che avrebbe dovuto garantire il diritto alla mobilità ed al servizio sulla tratta stabilita, dovendo invece sostenere percorsi alternativi più complicati ed onerosi.Si chiede quindi il ripristino immediato di tutte le corse cancellate da COTRAL e ASTRAL, per garantire a tutti i cittadini il diritto alla mobilità, per poter collegare i paesi in oggetti con Tivoli e Roma, principali centri lavorativi, sociali e di servizio per i paesi della Valle del Giovenzano”.2. BIGLIETTAZIONE E AUMENTI“Il riassetto del TPL – proseguono i promotori del Comitato Tpl Valle del Giovenzano – prevede che gli utenti, che al primo luglio 2026 erano sprovvisti di abbonamento attivo, acquistino due titoli di viaggio separati: un Metrebus classico per zone che includerebbe le corse COTRAL, ATAC e Trenitalia (il cui prezzo rimane invariato nonostante i tagli ai trasporti su gomma), ed un abbonamento supplementare Metrebus Plus che includerebbe le sole corse ASTRAL per l’UDR di riferimento.Riteniamo ingiusto, specialmente in questo clima economico incerto, far pesare questa riforma sulle spalle dei cittadini e delle famiglie.Con questo sistema si perdono le grandi semplificazioni istituite nel 1994 con l’entrata in vigore dell’abbonamento regionale Metrebus, che permette di viaggiare liberamente all’interno delle fasce di riferimento acquistate su tutti i mezzi pubblici con un solo titolo di viaggio, agevolando i cittadini ed i turisti che si spostano sul territorio.La comunicazione lacunosa delle aziende rischia peraltro di nuocere alla comprensione dei pendolari, esponendoli a rischi di sanzioni amministrative.Si richiede dunque che si torni ad un piano tariffario unico e integrato, per zone, e senza aumenti di prezzo, integrando le corse ASTRAL delle UDR nell’abbonamento Metrebus”.3. ABBONAMENTI IN CORSO AL 30/06/2026“Considerata la comunicazione lacunosa e poco chiara da parte degli enti preposti, tutt’oggi permangono forti dubbi sul funzionamento degli abbonamenti annuali acquistati entro il 30/06/26 – si legge sempre nel comunicato del Comitato Tpl Valle del Giovenzano – Le comunicazioni ufficiali delle Amministrazioni comunali indicano come sia possibile continuare ad utilizzare questi abbonamenti annuali su tutti i mezzi (ATAC, Trenitalia, COTRAL e ASTRAL) fino alla fine dell’abbonamento.Le società COTRAL e ASTRAL invece riportano delle notizie diverse a seconda del canale di comunicazione (internet, personale a bordo, depositi), che rendono ancora più complicata la comprensione da parte degli utenti.Riteniamo che la società ASTRAL debba garantire una continuità del servizio per tutti i mezzi pubblici, ovviamente nei limiti delle zone tariffarie previste da Metrebus Lazio e dei titoli di viaggio acquistati prima del 30/06/26, e chiediamo innanzitutto alle aziende di fare chiarezza su tutti i canali ufficiali e di formare correttamente il personale a bordo”.CONCLUSIONI“Il sistema del trasporto pubblico – conclude il Comitato – deve essere inteso, organizzato e garantito dalla Regione Lazio come un servizio essenziale allo sviluppo ed al mantenimento delle aree interne, e ogni modifica deve garantire una continuità con i servizi già in essere e deve, all’occorrenza, proporre un miglioramento per i cittadini e non il contrario.Un trasporto pubblico funzionale decongestiona le strade delle città principali e permette ai lavoratori ed agli utenti di viaggiare in sicurezza e riducendo i rischi psico-sociali che già gravano pesantemente sui pendolari.In questo periodo di forte crisi economica non si può, oltretutto, imporre un servizio ridotto ad un costo maggiorato.Riteniamo inoltre che il personale a bordo sia attualmente sottoposto ad uno stress importante per far fronte alle numerose rimostranze degli utenti, che spesso possono confrontarsi solo con questa figura.È in questo contesto che il Comitato TPL Valle del Giovenzano intende agire per contrastare le recenti misure, messe in atto senza una reale conoscenza del territorio e delle persone che lo abitano. In pochi giorni abbiamo già raccolto più di 600 firme contro il riassetto del TPL, e continueremo nelle prossime settimane ad ascoltare i cittadini, raccogliendo ulteriori firme e monitorando le reali condizioni di viaggio degli utenti.Oltre ai gravi disagi già subiti a luglio ed agosto, a settembre si aggiungeranno le esigenze dei numerosi studenti e lavoratori che presto torneranno a studiare e a viaggiare con più regolarità.Chiediamo alle amministrazioni comunali, già impegnate su questo tema, di accompagnare il Comitato TPL Valle del Giovenzano, con l’obiettivo comune della tutela del territorio e delle persone che lo abitano.Potete seguirci sulla pagina Facebook “Comitato TPL Valle del Giovenzano”, dove troverete il testo integrale già trasmesso agli enti preposti.Per integrare il Comitato o per inviare delle comunicazioni, potete scriverci anche per mail all’indirizzo comitatotplgiovenzano@gmail.com.Sappiamo che gli stessi disagi sono percepiti in altri comuni ed in altre UDR già avviate, per cui possiamo lavorare insieme per l’obiettivo comune!”.L'articolo VALLE DEL GIOVENZANO – Tpl, nasce il Comitato contro i disservizi Astral e Cotral proviene da Tiburno Tv.