La polizia spagnola ha arrestato a Tarragona Toma Taulant (indicato in Italia anche come Taulant Toma), latitante albanese ricercato dall'Italia con un mandato d'arresto europeo e soprannominato il "mago delle evasioni" per essere fuggito quattro volte dal carcere, l'ultima il 7 dicembre dello scorso anno dal carcere di massima sicurezza di Opera, a Milano. È un cittadino albanese nato il 9 giugno 1984, alto un metro e 65 e con una cicatrice sulla guancia destra. Secondo la polizia spagnola, nell'ultima fuga l'uomo ha segato le sbarre della finestra della cella e si è calato lungo il muro con lenzuola annodate.Le evasioniLa prima evasione risale al 2009, quando Taulant riuscì a fuggire dal carcere di Terni durante una partita di calcio. Fu successivamente ricatturato. Nel febbraio 2013 evase di nuovo, questa volta dal carcere di Parma, insieme a un connazionale che sarebbe poi rimasto ucciso da un gioielliere durante una rapina. Le ricerche andarono avanti per quaranta giorni, finché emerse che Taulant si trovava già detenuto in Belgio, dove era stato arrestato l’11 settembre ed era in attesa di estradizione. Anche il carcere belga, però, non riuscì a trattenerlo. Nel dicembre 2013 Taulant evase dal penitenziario di Lantin, vicino a Liegi, con un piano particolarmente articolato. Un’auto guidata da un complice bloccò l’ingresso riservato ai fornitori, mentre tre uomini presero in ostaggio un agente. Nel frattempo, alcuni detenuti fecero esplodere un contenitore di vetro nel cortile per creare un diversivo e altri formarono una piramide umana che consentì a Taulant di superare il muro di cinta.L’ultima evasione risale al 7 dicembre 2025, dal carcere di massima sicurezza di Opera, a Milano, ed era stata preparata per mesi. Taulant avrebbe seguito un regime alimentare estremo per dimagrire e riuscire a passare attraverso un varco di pochi centimetri ricavato segando le sbarre della cella. Taulant, ricercato anche con l’alias Admir Dedinca, era stato trasferito da Sassari a Opera per ragioni di sicurezza.L'arresto di Taulant TomaGli agenti spagnoli lo hanno rintracciato in un quartiere della città catalana dove ritenevano si nascondesse. Al momento dell'arresto, l'uomo avrebbe opposto resistenza e alcune persone che erano con lui avrebbero tentato di intervenire; una di loro avrebbe ferito due poliziotti.L'uomo stava scontando una pena con termine previsto nel 2048 per reati tra cui rapina violenta, furto e traffico di droga. Aveva con sé documenti di identità falsi e due banconote da 500 euro sospettate di essere contraffatte, secondo la polizia spagnola. Un giudice ha disposto la custodia cautelare in carcere senza cauzione, in attesa delle procedure per l'estradizione in Italia.