Madrid finanzierà il prossimo film di Woody Allen ma impone al regista scene in esterna e il nome della città nel titolo

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Film finanziato, ok, ma solo a certe condizioni. Anche Woody Allen, indiscusso protagonista della storia del cinema, si deve piegare alle richieste di chi mette mano al portafoglio per la realizzazione del suo prossimo film, cui inizio delle riprese è previsto il prossimo 5 ottobre. In questo caso parliamo dell’amministrazione della città di Madrid che ha messo a disposizione milioni di dollari di finanziamenti pubblici specificamente destinati a mostrare la capitale spagnola sul grande schermo. Solo che, parallelamente, ha imposto anche dei paletti che il regista newyorkese 90enne sarà costretto a rispettare.Le condizioni imposte da MadridLa presentazione di ogni film parte naturalmente dal titolo, al momento il progetto di Woody Allen pare venga chiamato “WASP 2026” (abbreviazione di “Woody Allen Spring Project 2026”), ma in base all’accordo con la capitale spagnola il titolo, che Woody Allen storicamente decide solo alla fine del montaggio, dovrà obbligatoriamente contenere la parola “Madrid”. Il finanziamento completo è inoltre subordinato alla presentazione del film in anteprima a un festival internazionale. La Mostra Internazionale d’Arte Cinematografica di Venezia potrebbe essere un’opzione, anche perché il festival, diretto da Alberto Barbera, è ipotizzato da Variety perché uno dei pochi che supera con una certa scioltezza il politically correct. Naturalmente ci riferiamo alle accuse rivolte da decenni al regista newyorkese rispetto la sua condotta sentimentale, per alcuni scellerata, nonché le pesanti accuse che gli sono state rivolte nell’ambito del ciclone #metoo. Nel 2023 il festival ha presentato in anteprima l’ultimo film di Allen, Coup de Chance, lo stesso anno in cui ha proiettato The Palace di Roman Polanski, altra figura hollywoodiana piuttosto controversa. E ancora, nel contratto si legge che «almeno il 15% delle scene del film saranno girate in esterni, rendendo la città facilmente riconoscibile e mostrandone gli aspetti culturali, architettonici e storici», in pratica uno spottone per la città, che poi è ciò che anche gli alleniani più talebani hanno rimproverato ad alcuni degli ultimi titoli del regista newyorkese, da Midnight in Paris a, soprattutto, To Rome with Love, episodio artistico italiano e considerato il più brutto film della molto nutrita filmografia di Allen. A questo proposito che ci riguarda, il film beneficiò del sistema di sostegno cinematografico della Regione Lazio, fu tra le produzioni sostenute dal Lazio Regional Film Fund, che aveva allora un budget annuale di circa 15 milioni e poteva finanziare fino al 15% di un progetto, con obblighi di spesa sul territorio.I finanziamenti promessi da Madrid e quanto guadagnerà la cittàL’offerta economica per sostenere il film è certamente allettante. Madrid sborserà circa 3 milioni di euro provenienti da sovvenzioni del governo regionale e dal consiglio comunale di Madrid. In più il film raccoglierà ulteriori 4 milioni di euro grazie ad una combinazione di crediti d’imposta, un contributo di circa 973mila euro che arriveranno dall’agenzia cinematografica spagnola ICAA e, stessa cifra, da un preacquisto per la prima visione televisiva. Pare però che per chiudere definitivamente il progetto serviranno tra i 5,8 e i 7 milioni di dollari, che comunque dovrebbero arrivare da accordi internazionali per la distribuzione del film. Un investimento importante per l’amministrazione della capitale spagnola ma che porterebbe a molti benefici. Il Comune di Madrid infatti stima che il 79% dell’investimento totale di 11,4 milioni di dollari per il film sarà speso in città, generando 1.196 posti di lavoro diretti e 2.293 posti di lavoro indiretti. Oltre all’impatto economico immediato, si stima che il turismo cinematografico genererà circa 100 milioni di visite da tutto il mondo, con un valore previsto del settore superiore a 142 miliardi di dollari entro il 2032.Il possibile castSecondo quanto scrive Variety, Woody Allen tornerà a girare in Spagna 18 anni dopo Vicky Cristina Barcelona, film che valse al regista un Golden Globe per la migliore commedia e a Penélope Cruz l’Oscar come Miglior attrice non protagonista. Secondo la stampa spagnola (ma Variety non concorda) pare che si vada verso una riconferma del cast, compreso Javier Bardem, anche lui, come Penélope Cruz, cittadino madrileno e icona del cinema spagnolo nel mondo. Detto ciò, come da tradizione, Woody Allen non si sbilancerà sui dettagli del cast artistico fino all’ultimo.L'articolo Madrid finanzierà il prossimo film di Woody Allen ma impone al regista scene in esterna e il nome della città nel titolo proviene da Open.