Harry e Meghan tornano in Gran Bretagna, ma il vero nodo resta William

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Per il Principe Harry, tornare nel Regno Unito potrebbe avere il sapore di un ritorno alle origini. Per Meghan, invece, significherà lasciare per una parte dell’anno quella California che negli ultimi sei anni è diventata casa, lavoro e quotidianità. I Sussex si preparano a un nuovo capitolo della loro vita, questa volta dall’altra parte dell’Atlantico, portandosi dietro una domanda che continua a incombere sulla famiglia reale: sarà davvero un nuovo inizio oppure l’ennesimo capitolo della saga Windsor?Secondo Robert Hardman, giornalista del Daily Mail e biografo reale intervistato da Vanity Fair, la ragione principale sarebbe molto più concreta di quanto si possa pensare. Archie ha sette anni e, con l’inizio della scuola, Harry e Meghan avrebbero dovuto decidere dove costruire il futuro dei loro figli: la scelta sarebbe caduta sul Regno Unito. Non si tratterebbe quindi, almeno secondo Hardman, di una decisione determinata dalla salute di re Carlo, dalle vicende politiche americane o dai problemi legati al visto di Harry. Il punto sarebbe soprattutto familiare. Il duca di Sussex avrebbe espresso più volte il desiderio che i figli potessero conoscere meglio il Paese in cui è nato e avere la possibilità di costruire legami con la famiglia britannica. «Amo il mio Paese e amo la mia famiglia», aveva detto Harry, parlando proprio del futuro di Archie e Lilibet. Un desiderio che oggi sembra trasformarsi in una scelta concreta.Harry e Meghan, il ritorno dopo gli anni americaniLa California, però, non sparirà dalla loro vita. I Sussex sembrerebbero intenzionati a mantenere la loro casa americana e anche quella in Portogallo. Un dettaglio che rende meno convincente la teoria secondo cui il trasferimento sarebbe semplicemente una conseguenza delle difficoltà economiche.Harry ha infatti perso una causa legale milionaria e le sue spese non sono certo diminuite. Ma, osserva Hardman, se l’obiettivo fosse davvero risparmiare, avere una terza casa non sarebbe la soluzione più logica; la coppia continua ad avere diverse fonti di reddito e Meghan, negli Stati Uniti, sta portando avanti nuovi progetti professionali.Per lei, del resto, la California rappresenterebbe una sorta di ritorno a casa. Per Harry il discorso sarebbe molto diverso. Secondo Hardman, negli ultimi sei anni il principe avrebbe seguito in larga parte il percorso della moglie, mentre l’adattamento alla nuova vita americana sarebbe stato più complicato. Adesso potrebbe essere arrivato il momento di ritrovare una propria direzione.Foto: Instagram @meghanPrincipe Harry perde contro il Daily Mail: maxi conto legale fino a 40 milioniIl rapporto con William resta il punto più delicatoSe con re Carlo i rapporti sembrano essere tornati più distesi, è con William che si trova ancora il vero terreno minato. Hardman non considera particolarmente preoccupati o arrabbiati il principe e la principessa del Galles, ma il ritorno di Harry potrebbe inevitabilmente aumentare le occasioni di sovrapposizione.Ed è proprio qui che potrebbe nascondersi il rischio maggiore. Harry continuerà a lavorare con organizzazioni benefiche e a raccogliere fondi nel Regno Unito, mentre Meghan dovrebbe mantenere un legame professionale molto forte con gli Stati Uniti. Il problema, secondo il biografo, nascerebbe se le loro iniziative pubbliche finissero per entrare in concorrenza con quelle della famiglia reale.La regola non scritta sarebbe semplice: niente competizione. Se William dovesse lanciare un grande progetto, per esempio, i Sussex dovrebbero evitare di trasformare la stessa giornata in una vetrina per un proprio annuncio. Un equilibrio apparentemente semplice, ma che, considerando la storia recente della famiglia, potrebbe rivelarsi tutt’altro che scontato.Foto: PA Wire/PA Images/ipa-agency.netHarry torna nel Regno Unito, ma William è pronto a perdonarlo? La frattura tra i fratelli resta profondaSicurezza e casa: restano ancora molti interrogativiUn’altra questione irrisolta riguarda la sicurezza. Harry ha sempre considerato questo tema centrale e, secondo Hardman, deve esserci stato qualche cambiamento rispetto al passato. Non è però chiaro quale accordo sia stato raggiunto né chi sosterrà economicamente la protezione della coppia.Anche la loro futura residenza britannica resta un punto interrogativo. Londra garantirebbe maggiore comodità, ma significherebbe anche una visibilità mediatica molto più alta; una casa in campagna permetterebbe invece ai Sussex di proteggere meglio la loro privacy. Di certo, almeno secondo Hardman, non è realistico immaginare un ritorno di Harry e Meghan come membri attivi della Royal Family. La decisione di uscire dalla monarchia era stata presa proprio da loro e sia la regina Elisabetta sia re Carlo avrebbero rispettato quella scelta: un reintegro ufficiale, oggi, appare quindi fuori discussione.Foto: Shutterstock / IPA AgencyHarry e Meghan tornano nel Regno Unito, ma spunta il retroscena sui soldi: «Tutto ciò che entra esce subito»Anche Doria Ragland resta in CaliforniaA rendere ancora più particolare questo nuovo equilibrio c’è anche la scelta di Doria Ragland, madre di Meghan. La donna non seguirà la figlia e i nipoti nel Regno Unito e avrebbe deciso di continuare a vivere in California, pur avvicinandosi ulteriormente alla casa dei Sussex a Montecito.Doria è stata una presenza molto importante nella vita di Meghan e dei bambini, soprattutto dopo il trasferimento della coppia negli Stati Uniti. Ha trascorso lunghi periodi accanto alla figlia e ha mantenuto un rapporto stretto con Archie e Lilibet. La distanza fisica aumenterà, ma non dovrebbe impedire alla nonna di continuare a viaggiare per raggiungerli.Foto: instagram @meghanHarry e Meghan, nuovo flop negli affari: «Dovrebbero sparire per un po’»Il rischio di monetizzare ancora il titolo realeC’è poi un’ultima questione, forse la più delicata sul piano dell’immagine. Hardman mette in guardia dalla possibilità che Harry e Meghan continuino a utilizzare il loro status reale come leva commerciale.Il problema, spiega, non sarebbe la loro attività professionale in sé, ma il confine tra l’essere membri della famiglia reale e l’essere figure pubbliche che sfruttano la propria posizione. Un precedente, secondo il biografo, sarebbe rappresentato dal viaggio in Australia durante il quale alcune persone avrebbero pagato per incontrarli. Se iniziative simili dovessero ripetersi nel Regno Unito, il messaggio alla monarchia sarebbe particolarmente complicato. Eppure Hardman non considera necessariamente il ritorno dei Sussex una sconfitta: l’opinione pubblica, osserva, può cambiare. Oggi una parte dei britannici potrebbe considerarli responsabili dell’addio alla Royal Family; domani potrebbe guardarli con occhi diversi.La vera partita, però, non sarà soltanto quella con il pubblico. Sarà soprattutto quella tra due fratelli che un tempo erano inseparabili e che oggi si trovano su due strade molto diverse. Harry torna a casa; William è già lì. E il modo in cui riusciranno, questa volta, a convivere potrebbe decidere il futuro del rapporto tra i Sussex e la monarchia.| Da Rumors.it