Lun, 24 Ago 2026Il presidente della FIFA si è recato nella Repubblica Dominicana per ottenere l’appoggio della federazione che appartiene alla CONCACAF, una delle confederazioni più critiche nei suoi confronti.DiLuca CosentiniCondividi l'articoloGianni Infantino (Foto: Maja Hitij/Getty Images)In questi giorni il presidente della FIFA Gianni Infantino, sempre al centro delle polemiche, si è recato nella Repubblica Dominicana per una riunione con i rappresentanti della federcacalcio caraibica, ottenendo il sostegno di quest’ultimi in vista delle elezioni di marzo 2027, nonostante la confederazione di cui faccia parte, la CONCACAF, sia al fianco della UEFA nel fronte che vorrebbe un cambio al vertice del calcio mondiale.In seguito a questa riunione, il numero uno della FIFA ha ribadito ai media delle federazione come sia importante ridurre le differenze fra i paesi nel mondo del calcio: «È importante partecipare, instaurare un dialogo, esprimere punti di vista e opinioni; sono successe molte cose nelle ultime settimane ed è importante che si ascolti, che si presti attenzione e che si possa anche esprimere ciò che si sente. Quindi, in generale, credo che sia qualcosa di positivo; sono molto, molto contento di tutto il sostegno che ricevo qui».E per questo Infantino ha sottolineato come la FIFA deve lavorare affinché «il calcio cresca in ciascuno» dei 211 paesi affiliati, criticando l’atteggiamento delle grandi potenze, senza però citare esplicitamente la UEFA, l’organizzazione più critica nei confronti della sua gestione.«Alcuni, purtroppo, non hanno bisogno e non vogliono che gli altri crescano, ma dobbiamo ridurre questo divario tra i Paesi grandi, molto grandi, e tutti gli altri – ha sottolineato Infantino –. I grandi stanno facendo un ottimo lavoro, e noi li elogiamo e ci congratuliamo con loro e, ovviamente, dovrebbero anche continuare a crescere, ma dobbiamo dare un’opportunità a tutti gli altri. Dobbiamo trovare investimenti per tutti gli altri, opportunità per tutti gli altri»,«Si tratta, in effetti, di trovare e offrire opportunità, accesso e risorse al calcio mondiale. È quello che abbiamo cercato di fare negli ultimi 10 anni e anche nelle ultime 10 settimane, e quello che continueremo a fare nei prossimi anni. Tutto passa attraverso i relativi processi della FIFA e sarà deciso democraticamente dalle federazioni affiliate, dal Consiglio e dagli organi competenti, sempre nel rigoroso rispetto delle sue norme e dei suoi regolamenti», ha concluso Infantino.Developed by 3x1010