Deciso a dare la scalata al centrosinistra per diventarne il candidato premier alle prossime elezioni, Giuseppe Conte ha preso la palla al balzo. Visto che ultimamente negli Stati Uniti i democratici si dimostrano pentiti della degenerazione del «politicamente corretto», che impone alle persone di negare la propria storia per abbracciare «le grammatiche dell’inclusione», il leader del Movimento 5 Stelle ha scritto a Repubblica per dire che non si vince con la cancel culture (ovvero con la cultura che abolisce festività ritenute patriarcali e figure considerate troppo poco attente alla diversità e alle ingiustizie sociali). 🔒 Contenuto riservato agli abbonati. Continua a leggere su La VeritàL'articolo Via il woke non resta niente a sinistra proviene da La Verità.