Prezzi carburanti, rincari anche a tavola: “Frutta e verdura? È come una gioielleria”

Wait 5 sec.

“Tutto costa molto di più, vuoi per la siccità, vuoi per il resto, è come una gioielleria”. A dirlo è una cliente del mercato di via Pietro Calvi a Milano, in zona Porta Vittoria, dove il rincaro dei carburanti si scarica sui cartellini dei banchi. “Io adoro tantissimo le pesche, però mi sono limitata – aggiunge –. Una volta si prende una cosa, una volta si prende l’altra. Una settimana si preferisce una cosa, la settimana successiva si fa l’altra e si compensa”. Dietro il banco della frutta e verdura la stima è precisa. “Il gasolio è aumentato e di conseguenza aumenta anche la merce nel nostro mercato. Zucchine, pesche, albicocche, anche se ormai siamo a fine stagione, e l’uva che arriva dalla Puglia, per via del trasporto”, spiega un commerciante, l’aumento indicato è del 20 per cento: “Non è poco, è tanto, e qui i prezzi devi tenerli un po’ calmierati, altrimenti non si vende la merce”. Al banco di salumi e formaggi il titolare spiega di avere i listini fermi da due o tre anni: “Se noi commercianti dovessimo far pagare davvero le spese di carburante, le autostrade, tutti gli aumenti del suolo pubblico e quant’altro, usciremmo fuori budget e non potremmo più vendere. Ci sacrifichiamo a vendere a un prezzo basso, perché viviamo con i pensionati, con la gente di una certa età che viene a fare la spesa al mercato”. Il margine, spiega, non c’è: “Se dovessi aumentare ancora del 20 o 30 per cento non sarei più competitivo, né con i miei colleghi, né con la grande distribuzione”. Da un altro banco di ortofrutta il quadro è più duro. “Le uscite sono più delle entrate”, dice un commerciante con molti anni di attività alle spalle, che parla di difficoltà a coprire tutte le voci di spesa. Tra i clienti il conto si fa alla pompa prima che al banco. Un uomo racconta di aver fatto rifornimento il giorno precedente in un distributore a prezzi scontati: “L’ho pagata 1,916, mentre le altre sono a 2,03, 2,04 euro”, aggiungendo di prestare più attenzione di prima al costo. Un’altra cliente dice di limitarsi ormai allo stretto necessario e di controllare i prezzi molto più che in passato.Questo articolo Prezzi carburanti, rincari anche a tavola: “Frutta e verdura? È come una gioielleria” proviene da LaPresse