Marco Ratto, gioielliere di Rapallo tra gli italiani dispersi in Nepal

Wait 5 sec.

Il cittadino italiano Marco Ratto risulta fra le persone disperse a causa della devastante alluvione che ha colpito il Nepal. E’ quanto si apprende da fonti informate. L’uomo, di professione orefice, vive a Rapallo in Liguria.  L’uomo, titolare di un orologeria e oreficeria e molto conosciuto nella cittadina rivierasca del Levante genovese, si trovava nel paese da solo per un trekking, viaggio che aveva programmato lo scorso anno e che poi era stato rinviato al 2026 per un infortunio. Una volta arrivato nel paese si sarebbe unito ad un gruppo ma da quanto appreso risulterebbe irreperibile da ore.  Gli altri due dispersi sono una coppia italo-svizzera.La sindaca di Rapallo: “Profonda apprensione”“Sto seguendo con profonda apprensione le notizie che giungono dal Nepal riguardo al nostro concittadino Marco Ratto, di cui non si hanno notizie a seguito delle devastanti alluvioni che hanno colpito la zona. Sono in costante e diretto contatto con il ministero degli Affari Esteri e con l’Unità di crisi della Farnesina, che si sono attivati immediatamente e stanno monitorando la situazione minuto per minuto per raccogliere ogni informazione utile”. Così Elisabetta Ricci, sindaca di Rapallo (Genova), in una nota pubblicata su Facebook. “Siamo vicini alla famiglia di Marco in queste ore di grande ansia e attesa”, aggiunge Ricci.Due italiani tra i turisti salvantiCi sono anche due italiani tra i 27 turisti stranieri finora tratti in salvo nelle aree di Timure e Bhote Koshi, nel distretto di Rasuwa, colpite da una devastante alluvione. Lo riferisce NepalNews citando la National Disaster Risk Reduction and Management Authority. I due italiani salvati, conferma la Farnesina, sono Valentina Piccinini e Stefano Lotumolo. Su indicazione del ministro degli Esteri Antonio Tajani, è stato disposto l’invio di personale a Kathmandu dall’Ambasciata a New Delhi, per rafforzare la presenza sul posto e l’assistenza ai connazionali in seguito alla vasta frana che ha colpito un’area al confine tra Nepal e Tibet. Lo riferisce la Farnesina. Due italiani risulterebbero tra i dispersi.Avventure nel Mondo: “Gruppi con 56 italiani nell’area, stanno bene”“Siamo sempre in contatto con i nostri gruppi, due dei quali sono transitati per quel checkpoint lunedì scorso. Gli altri si trovano nella valle di Kathmandu, fortunatamente ben lontano dall’area interessata”. Così a LaPresse Paolo Nugari, console generale onorario del Nepal in Italia e co-fondatore del tour operator Avventure nel Mondo, in merito alla devastante alluvione che ha colpito i fiumi Bhote Koshi e Trishuli, in Nepal, al confine con il Tibet. “Si tratta di 56 persone, divise in cinque gruppi – aggiunge Nugari -. Al momento non hanno particolari necessità, da quel che sappiamo stanno bene e sono tutti tranquilli. Un gruppo che è transitato per Kiyring riparte domani per l’Italia”. Il console onorario, grande conoscitore del Paese, rimarca che “il popolo nepalese è profondamente religioso e tutto è legato a un forte senso di spiritualità. È capace di resilienza fuori dal comune e di grande dignità. I postumi del terremoto 2015 sono significativi”.Questo articolo Marco Ratto, gioielliere di Rapallo tra gli italiani dispersi in Nepal proviene da LaPresse