Il governo non intende dar corso alle limitazioni alla guida su strade e autostrade per gli over 85 di cui si è parlato nelle ultime ore sui giornali. Lo ha fatto sapere in una nota il ministero dei Trasporti, che attribuisce allo stesso Matteo Salvini l’intervento. «In merito alle notizie uscite oggi sulle limitazioni per gli ultra ottantacinquenni, il MIT precisa che su espressa richiesta del ministro Salvini le disposizioni sul tema sono state da tempo espunte dalle norme di comportamento del Titolo II per evitare di penalizzare questa fascia di età. Conseguentemente, nel testo finale, il riferimento sarà espunto anche dalla Tabella del Titolo V, su cui hanno lavorato anche tecnici di altre amministrazioni». Non dovrebbero più entrare quindi nel Codice della strada le nuove limitazioni ipotizzate per gli anziani alla guida: tasso alcolemico zero, divieto di guida in autostrada e possibilità di spostarsi in auto entro un raggio massimo di 100 chilometri da casa. Le limitazioni confermate per gli over 85Resta invece valida l’intenzione del ministero di prevedere per gli over 85 visite mediche più accurate. Confermati anche, sottolinea il ministero, «gli inasprimenti per l’uso dello smartphone alla guida, esteso anche ai pedoni durante l’attraversamento, mentre rimane consentito l’uso del vivavoce o dell’auricolare purché non vada a interferire con le regole di sicurezza». L’allarme delle autoscuole: «Così s’ingolfano i rinnovi delle patenti»Proprio sul tema delle visite mediche più approfondite però a lanciare un avvertimento sono le autoscuole. «Le visite mediche per i patentati con età superiore agli 85 anni nelle commissioni mediche territoriali rischiano di ingolfare l’iter del rinnovo delle patenti di guida, oltre ad aggravare i costi finali», avverte Confarca, la confederazione che rappresenta oltre duemila tra autoscuole e studi di consulenza automobilistica. La preoccupazione riguarda soprattutto la tenuta delle commissioni mediche locali, «che già fanno fronte a un sovraccarico di lavoro», sottolinea la confederazione, che il prossimo 13 settembre esporrà le propre perplessità in un incontro in programma al ministero. Confarca non contesta la necessità di controlli più rigorosi per gli over 85, ma propone una strada diversa: responsabilizzare maggiormente i medici di base, prevedendo l’obbligo di segnalare alla Motorizzazione Civile eventuali condizioni psicofisiche incompatibili con il rinnovo della patente. L'articolo Over 85 al volante, Salvini ci ripensa: salta il divieto di autostrada. Le scuole guida: «Rischio caos per il rinnovo delle patenti» proviene da Open.