Crans Montana, Jacques Moretti arrestato per aver picchiato la moglie

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Jacques Moretti è stato incarcerato dopo aver picchiato sua moglie nella notte tra l'11 e il 12 agosto. La donna ferita è stata ricoverata in ospedale. Lo rende noto la tv svizzera Leman Bleu.I coniugi Moretti, titolari del discobar in cui morirono 41 persone, sono indagati per la strage di Capodanno dalla procura del Vallese, assieme ad altre 14 persone.L'arresto di Jacques MorettiSecondo le informazioni del sito dell'emittente privata ginevrina 'Leman Bleu', Jacques Moretti sarebbe stato fermato in seguito a presunte violenze commesse ai danni di sua moglie, Jessica Moretti, nella notte tra l'11 e il 12 agosto presso la loro abitazione vallesana. La donna ha dovuto essere ricoverata in ospedale e le sue condizioni non sono al momento note, mentre il marito e' finito in carcere. Ignote anche le circostanze precise dei fatti e la loro qualificazione penale. Jacques Moretti, che non presenta alcun precedente per fatti di questa natura, resta presunto innocente.Contattato da 'Leman Bleu', l'avvocato Patrick Michod, legale di Jacques Moretti, non ha risposto. A inizio agosto il Tribunale cantonale vallesano per le misure coercitive aveva prorogato di tre mesi le misure cautelari nei confronti della coppia, tra cui l'obbligo di presentarsi quotidianamente presso una stazione di polizia.Una vicenda esterna a Crans MontanaGli avvocati della coppia, in una nota inviata in serata all'agenzia Keystone-ATS, si sono appellati alla sfera privata dei due in relazione ai "recenti eventi avvenuti presso il domicilio dei Moretti". Tali accadimenti non devono essere confusi con la "tragedia del Constellation", hanno scritto i legali. Tuttavia, gli eventi si sarebbero verificati nel contesto di una "situazione particolarmente difficile" a cui i Moretti sono sottoposti dal primo gennaioLa reazione dell'avvocato di parte civile"Apprendo dalla stampa la notizia dell'arresto di Jacques Moretti per una vicenda molto grave sulla quale ovviamente non posso esprimere in questa fase alcuna valutazione, spettando esclusivamente all'autorità giudiziaria accertarne dinamica e responsabilità". Lo afferma l'avvocato Fabrizio Ventimiglia, legale di parte civile nell'indagine sul rogo a Crans Montana, in relazione alla notizia dell'arresto di Jacques Moretti per presunte violenze sulla moglie Jessica Moretti."Quale difensore di Sofia Donadio e della sua famiglia, a distanza di otto mesi dalla strage, non posso che ribadire che la nostra priorità è accertare in tempi rapidi le responsabilità per la tragedia di Crans Montana ed ottenere giustizia e risarcimenti immediati", aggiunge.