Sansonetti smonta Report: “Posto di linciaggio”

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Piero Sansonetti, che non possiamo certo definire un reazionario di destra, non ha certo lesinato critiche a Report, programma di inchiesta condotto su Rai 3 da Sigfrido Ranucci, l’eroe solitario del giornalismo, almeno a destra, secondo una certa vulgata della sinistra.Ospite di 4 di Sera News, in onda su Rete 4, il popolare giornalista e scrittore romano si è così espresso nei confronti del prodotto editoriale offerto da Report: “Altro che trasmissione d’inchiesta, era un luogo fondamentalmente di linciaggio. Prima che succedesse tutto questo – tiene a sottolineare Sansonetti -, l’ho detto e scritto più volte in tempi non sospetti. Report non è un grande giornalismo d’inchiesta. L’ho visto come funzionava. Le inchieste sono un’altra cosa: le facevano Giorgio Bocca, Giampaolo Pansa, Striano. Si andava nei posti, si raccontava, si sudava, si capiva e poi si raccontava. A me hanno fatto un’intervista di 50 minuti. Poi sono andati in onda otto secondi. Una volta Scaroni mi raccontò che, volendo Report intervistarlo, lui chiese di andare in diretta. Gli risposero: ‘non è il nostro metodo’. E qual è il metodo? – si accalora Sansonetti -. Era quello di intervistare, tagliare e dare quello che gli pareva. Questo sarebbe il grande giornalismo d’inchiesta?”.Leggi anche:Viene da lontano;, cronistoria del metodo ReportRanucci, ora trema anche Report: le 48 ore che possono cambiare tuttoQuindi il giudizio dell’ex direttore del Riformista, analogamente ad altri osservatori che da tempo sottolineano l’eccessiva strumentalizzazione ai fini politici di molte inchieste portate avanti da Ranucci & company, sembra voler andare ben al di là del caso scatenato dall’amico “fraterno” Lavitola, classificando sostanzialmente Report come un programma fazioso. Ed è questo, a parere di chi scrive, la questione di fondo che ha di fatto messo alle corde il grande moralizzatore di Rai 3, a prescindere da ciò che emergerà dall’indagine in corso.In sostanza, la inopportuna e assidua frequentazione con un personaggio dalla vicenda umana e professionale a dir poco oscura – passato dalle bombe giornalistiche a quelle realizzate con il tritolo – ha fatto da detonatore, facendo esplodere la già diffusa insofferenza nei riguardi della linea editoriale di Report e del suo artefice ed eroe senza macchia e senza paura. D’altro canto, come si suol dire, prima o poi e in un modo o nell’altro, tutti i nodi vengono al pettine.Claudio Romiti, 25 agosto 2026L'articolo Sansonetti smonta Report: “Posto di linciaggio” proviene da Nicolaporro.it.