Amazon perde la causa contro Perplexity: è sempre l’utente responsabile di quello che fa un’IA

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Una Corte americana attribuisce all’utente l’accesso compiuto tramite l’assistente IA di Perplexity, ma non decide una questione importante: la responsabilità di chi progetta software capaci di operare su infrastrutture altrui contro la volontà del titolare