(Adnkronos) - Da oggi l’Italia entra nella quinta ondata di calore dell’estate. L’afa torna a farsi sentire e, con le temperature elevate anche durante la notte, tornano le cosiddette 'notti tropicali', ormai sempre più frequenti. Dormire bene può diventare difficile, soprattutto quando caldo e umidità impediscono al corpo di abbassare naturalmente la propria temperatura. Secondo Luigi Ferini-Strambi, direttore del Centro di medicina del sonno dell'Irccs ospedale San Raffaele di Milano e professore ordinario di Neurologia alla Facoltà di Psicologia dell'università Vita-Salute San Raffaele, il problema principale "è che per addormentarci il nostro corpo deve abbassare la propria temperatura. Quando fa molto caldo, soprattutto se l’aria è umida, questo processo diventa più difficile. L’umidità elevata - spiega all'Adnkronos Salute - può inoltre rendere la respirazione più difficoltosa, soprattutto per chi russa o soffre già di problemi respiratori".