L’Empoli presenta il progetto di fattibilità per il nuovo stadio Castellani da 60 milioni

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Mar, 20 Ott 2026Il club  ha depositato il progetto di fattibilità tecnico-economica per la riqualificazione dell’impianto. Previsti il rifacimento di tre settori e l’eliminazione della pista di atletica.DiRedazioneCondividi l'articolo(Foto: Gabriele Maltinti/Getty Images)Nuovo passo avanti per il progetto di riqualificazione dello stadio Carlo Castellani Computer Gross Arena di Empoli. Il club toscano ha annunciato di aver predisposto e presentato il progetto di fattibilità tecnico-economica (PFTE) relativo all’intervento sull’impianto, in conformità a quanto previsto dall’iter amministrativo. Un passaggio fondamentale per avvicinarsi alla realizzazione del nuovo stadio, che prevede un investimento stimato tra i 55 e i 60 milioni di euro.La proposta, sviluppata attraverso un percorso di confronto con le istituzioni e gli enti competenti, contempla il rifacimento di tre dei quattro settori dell’impianto, l’eliminazione della pista di atletica e una serie di interventi di riqualificazione delle aree circostanti. L’obiettivo è trasformare il Castellani in una struttura più moderna e funzionale, migliorando l’esperienza degli spettatori e creando un impianto in grado di rispondere alle esigenze del calcio contemporaneo.Attesa per la Conferenza dei Servizi decisoriaLa presentazione del progetto arriva dopo il completamento di alcuni importanti passaggi amministrativi. In particolare, le verifiche ambientali hanno escluso la necessità di sottoporre l’intervento alle procedure complete di Valutazione di Impatto Ambientale (VIA) e Valutazione Ambientale Strategica (VAS). Si è inoltre conclusa senza la presentazione di proposte concorrenti la finestra di 60 giorni aperta dal Comune per consentire ad altri soggetti di avanzare eventuali progetti alternativi.«La presentazione del progetto di fattibilità tecnico-economica rappresenta un passaggio importante nel lavoro che stiamo portando avanti per la riqualificazione del nostro stadio – ha dichiarato Rebecca Corsi, amministratore delegato e vicepresidente dell’Empoli –. Abbiamo tenuto conto delle osservazioni emerse nelle precedenti fasi del procedimento, con l’obiettivo di presentare una proposta che risponda alle richieste e alle indicazioni ricevute».«Attendiamo ora la Conferenza dei Servizi decisoria, nella quale saranno esaminate le questioni ancora da approfondire. Siamo nella fase conclusiva di un percorso che affrontiamo con responsabilità e attenzione, nella convinzione che dotare Empoli di uno stadio moderno e funzionale rappresenti un’opportunità importante per la società e per tutto il territorio», ha aggiunto Corsi.Per lo sviluppo dell’operazione, l’Empoli è stato affiancato da Iniziativa Cube in qualità di advisor finanziario. Il team, coordinato da Marco Messina, ha seguito gli aspetti economico-finanziari e procedurali nelle diverse fasi dell’iter. Iniziativa si è inoltre avvalsa della consulenza legale dello studio Morbidelli Bruni Righi Traina di Firenze.«Riqualificare il Castellani Computer Gross Arena significa dare nuovo valore alla culla dell’Empoli, l’impianto che ne ha accompagnato i successi, con l’ambizione che il rinnovato stadio rivesta un ruolo prezioso anche in vista di Euro 2032. Un progetto strategico per la città, il club e i tifosi», ha dichiarato Messina. «Con questa operazione Iniziativa consolida la propria leadership come advisor di riferimento nel corporate e project financing per stadi, arene e centri sportivi, anche attraverso il Partenariato Pubblico Privato», ha aggiunto.La possibile destinazione per EURO 2032Il riferimento agli Europei del 2032 riguarda la possibilità che il rinnovato Castellani possa essere utilizzato come struttura di allenamento per una delle nazionali partecipanti alla manifestazione, che sarà organizzata congiuntamente da Italia e Turchia. Si tratta di una prospettiva ancora da concretizzare, legata alla realizzazione dell’intervento e alle successive scelte organizzative.Il prossimo passaggio sarà ora rappresentato dalla Conferenza dei Servizi decisoria, che verrà indetta prossimamente e alla quale parteciperanno tutte le amministrazioni competenti. In questa sede sarà verificato il rispetto delle condizioni, delle prescrizioni e delle raccomandazioni emerse durante le precedenti fasi del procedimento, oltre a essere esaminate le questioni ancora aperte.Una volta conclusa positivamente la Conferenza dei Servizi e approvato il progetto, il Comune potrà procedere all’indizione della gara per l’affidamento della concessione, proseguendo così l’iter amministrativo previsto per la riqualificazione dell’impianto.Developed by 3x1010