Mar, 20 Ott 2026Il club spagnolo ha chiesto che anche le società del massimo campionato inglese sostengano i costi iniziali del progetto, che non ha mai preso vita.DiRedazioneCondividi l'articoloFlorentino Perez (Foto: David Ramos/Getty Images)Il Real Madrid ha chiesto un contributo economico ai club della Premier League che avevano aderito al progetto della Superlega europea (ESL), poi accantonato. Secondo quanto riportato da The New York Times | The Athletic, il club spagnolo ritiene che Arsenal, Liverpool, Chelsea, Manchester United e Tottenham debbano in ogni caso farsi carico dei costi iniziali del piano, nonostante il successivo ritiro.Una fonte ha dichiarato che i costi potrebbero arrivare fino a 80 milioni di euro in totale. Finora i costi promozionali relativi alla Superlega erano stati coperti dal Real Madrid, assieme al Barcellona e alla Juventus. Nonostante l’addio al progetto poco dopo l’annuncio, il Real Madrid ritiene che i club inglesi debbano in ogni caso contribuire economicamente alle spese iniziali.Il progetto era stato annunciato nel 2021 e puntava a creare un torneo d’élite alternativo alla Champions League. Dei 12 club fondatori, nove avevano abbandonato la Superlega pochi giorni dopo. Tra le squadre che hanno lasciato il progetto figuravano le big six della Premier League, l’Atletico Madrid, il Milan e l’Inter. La Juventus ha comunicato il proprio ritiro nel 2023, mentre il Barcellona ha formalizzato la sua uscita nel febbraio 2026.Al momento dell’addio dei primi nove club, il presidente del Real Madrid, Florentino Perez, aveva sostenuto che gli accordi firmati non permettessero alle società di lasciare liberamente il progetto: «Non mi prenderò il tempo di spiegare cosa sia un contratto vincolante in questo caso. Ma il fatto è che i club non possono andarsene». La questione riguarda proprio gli accordi sottoscritti dai club fondatori con la società che gestiva il progetto, la European Super League Company, con sede in Spagna. Rimane quindi necessario capire se il contratto comportasse anche l’obbligo di contribuire alle spese, nonostante il ritiro dalla competizione.La richiesta arriva mentre il Real Madrid si prepara ad accogliere nel proprio organigramma Bernd Reichart, amministratore delegato di A22, la società che si occupava dello sviluppo della Superlega. Il tedesco diventerà il nuovo responsabile delle operazioni commerciali del club spagnolo. Eventuali pagamenti dovrebbero essere versati proprio alla European Super League Company, ma A22 non ha espresso un commento riguardo alla vicenda.Superlega, i cambiamenti al progetto dopo il 2021Dopo il fallimento del piano iniziale, A22 ha provato più volte a modificare il formato della competizione. Nel dicembre 2023 ha presentato una proposta con 64 squadre divise in tre divisioni, con promozioni e retrocessioni. Inoltre, per 20 squadre ci sarebbe stata la possibilità di qualificarsi per il campionato ogni stagione in base ai risultati ottenuti nei campionati nazionali. La copertura televisiva sarebbe stata gratuita.Nel dicembre 2024, la proposta è stata modificata un’altra volta ed è stata trasformata in Unify League. Il nuovo formato prevedeva 96 club divisi in quattro categorie, con la qualificazione attraverso i rispettivi campionati nazionali. Soltanto un anno dopo, nel novembre 2025, A22 ha scritto alla UEFA chiedendo una pre-autorizzazione del progetto entro otto settimane. La competizione avrebbe rappresentato un’alternativa alle coppe europee organizzate dalla UEFA, come Champions League, Europa League e Conference League, senza sostituire i campionati nazionali.La questione dei costi resta quindi aperta. A oltre cinque anni dall’annuncio della Superlega, il Real Madrid continua a sostenere il progetto e a contestare il modo in cui i club fondatori si sono ritirati. Al contrario le società che hanno abbandonato il progetto sono andate avanti e non si sentono vincolate, credendo che i loro obblighi siano conclusi da tempo. Sono presenti vari documenti relativi all’ESL ma nessuno specifica la ripartizione dei costi. Ora quindi il Real Madrid vuole riaprire il confronto e ottenere i soldi per gli accordi firmati nel 2021.Developed by 3x1010