Michele (nome di fantasia) per 18 anni è stato un insegnante precario. Precisamente: 18 anni, 11 mesi e 11 giorni. Insegnava, e insegna tutt’ora, religione in una scuola pubblica di Milano. Ma non è mai riuscito a ottenere un contratto a tempo indeterminato: ogni 31 agosto il contratto scadeva...