Una stretta contro le violenze di piazza dopo le devastazioni di Milano. Il governo ha approvato un nuovo decreto sicurezza che introduce il reato di partecipazione violenta a una manifestazione, punito con pene fino a cinque anni di carcere e multe fino a 20 mila euro. Previsto anche il fermo preventivo per i minorenni. E sui danni provocati durante gli scontri, Giorgia Meloni annuncia il principio "chi rompe paga": se il responsabile è minorenne, a risponderne saranno i genitori. "Devastare e rubare non è protesta, è criminalità", afferma la premier, promettendo una risposta ferma dello Stato.