Vannacci festeggia il compleanno e annuncia la linea contro i violenti nelle piazze: «Pugno duro»

Wait 5 sec.

Il Consiglio dei ministri ha approvato un nuovo decreto contro la guerriglia urbana, reso urgente dalle devastazioni del finesettimana. Contemporaneamente, il generale Roberto Vannacci ha festeggiato 58 anni e ha annunciato la linea del suo partito, Futuro nazionale, contro i violenti nelle piazze: «Il pugno duro».Nel corso di una conferenza stampa negli uffici di Fn a Montecitorio, a cui si è collegato da Strasburgo, Vannacci ha presentato una nuova proposta di legge contro il «terrorismo di piazza» che ha invaso le città italiane. «Non vogliamo imitare i francesi che fanno ricorso al coprifuoco, ma dobbiamo fronteggiare un’emergenza. Lo Stato deve proteggere i cittadini onesti, la libertà di manifestazione è sacrosanta, ma subordinata al rispetto della sicurezza e della salute pubblica», ha affermato il generale. «Chi aggredisce la polizia porta il terrorismo in piazza, per noi questo è terrorismo di piazza e la risposta deve essere solo il pugno duro».Vannacci ha anche punzecchiato i saccheggiatori, sottolineando che a Milano «sono stati devastati negozi come Champion. Strano che non siano stati presi d’assalto panetterie e alimentari. La fame di giustizia sociale passa dalle sneaker firmate». Poi, l’avviso ai violenti: «Li conosciamo, hanno un nome e un cognome. Si chiamano collettivi studenteschi, centri sociali, black block, maranza, baby gang. Ma con Futuro nazionale saremo noi a terrorizzare i delinquenti e i criminali, li andremo a prendere uno a uno nelle case, nelle scuole e gli faremo pagare i danni».Sul decreto annunciato per il Consiglio dei ministri, il generale ha detto che il suo partito «ha sempre votato i provvedimenti» che ha ritenuto idonei. «Speriamo che non inseriscano cose che non possiamo accettare, altrimenti sarà l’ennesimo provvedimento placebo, ma se ce ne accorgeremo, non potremo essere d’accordo», ha aggiunto.Per quanto riguarda la proposta di legge di Futuro nazionale, sottoscritta dai deputati Ziello, Ravetto, Calderone, Davide Bergamini, Bof, Furgiuele, Pierro, Pozzolo e Sasso, essa prevede tra i punti principali restrizioni alle manifestazioni e sanzioni più severe, l’impiego dell’esercito nelle manifestazioni, pene di almeno sei anni di carcere per certi reati commessi durante le manifestazioni, la tutela delle forze dell’ordine grazie a uno scudo penale, l’ampliamento delle tutele per chi usa le armi e la revoca della cittadinanza italiana per chi commette reati.L'articolo Vannacci festeggia il compleanno e annuncia la linea contro i violenti nelle piazze: «Pugno duro» proviene da La Verità.