La Festa del Cinema di Roma 2026 continua a regalare momenti di grande eleganza, ma questa volta a catturare l’attenzione sono soprattutto i dettagli beauty. Durante la quinta serata, Deva Cassel, Jenna Ortega e Matilde Gioli hanno interpretato il glamour attraverso acconciature ricercate, incarnati luminosi e make-up capaci di raccontare personalità molto diverse.Deva Cassel alla Festa del Cinema di Roma 2026: lo chignon che conquista il red carpetC’è qualcosa di estremamente raffinato nel modo in cui Deva Cassel interpreta la bellezza. L’attrice, figlia di Monica Bellucci e Vincent Cassel, ha scelto per la quinta serata della Festa del Cinema di Roma 2026 un’acconciatura apparentemente essenziale, ma costruita intorno a un equilibrio preciso di linee, proporzioni e dettagli. Sul tappeto rosso di Le Fantôme de l’Opéra, il suo low chignon extra sleek è diventato uno dei beauty look più interessanti della serata.I capelli, raccolti rigorosamente all’altezza della nuca, sono stati disciplinati con una finitura lucida e una riga centrale perfettamente definita. Una scelta che richiama immediatamente l’estetica della danza classica, con quel rigore quasi scultoreo tipico delle ballerine. Il viso rimane completamente scoperto e l’assenza di ciocche libere accentua la pulizia dell’insieme, lasciando spazio ai lineamenti dell’attrice.Deva Cassel, il make-up tra eyeliner nero e ciglia protagonisteA rendere il beauty look ancora più interessante è il rapporto tra l’acconciatura ordinata e uno sguardo decisamente più intenso. L’eyeliner nero e le ciglia lunghe e definite introducono una nota di carattere, senza compromettere l’eleganza dell’insieme. Il trucco degli occhi acquista così un ruolo centrale, mentre i capelli raccolti contribuiscono a valorizzare l’espressività del volto.Il risultato è un’immagine che guarda alla bellezza cinematografica del passato, ma con una sensibilità contemporanea. Deva Cassel dimostra come un’acconciatura minimale possa avere una presenza scenica fortissima, soprattutto quando viene interpretata con una simile precisione. Il suo chignon, tra suggestioni da étoile e glamour parigino, è anche uno dei riferimenti più interessanti per chi cerca un raccolto elegante da riprodurre in occasione di una serata speciale.Jenna Ortega alla Festa del Cinema di Roma 2026: il fascino rétro incontra Roberto CavalliSe Deva Cassel ha preferito il rigore, Jenna Ortega ha scelto di esplorare una femminilità più morbida e teatrale. Arrivata a Roma per presentare Klara e il sole, diretto da Taika Waititi, l’attrice ha abbandonato temporaneamente le atmosfere gotiche che hanno spesso caratterizzato il suo stile, lasciandosi conquistare da un’estetica più romantica, con evidenti richiami agli anni Sessanta.Il suo semi-raccolto beehive, caratterizzato da un volume pronunciato nella parte superiore della testa, ha accompagnato lunghezze morbide e leggermente ondulate. La riga laterale profonda e il movimento dei capelli hanno conferito all’acconciatura un fascino da diva hollywoodiana, senza trasformarla in una citazione troppo letterale del passato.Foto: Marco Provvisionato/ipa-agency.netFesta del Cinema di Roma 2026, il 14 ottobre tra star e anteprimeJenna Ortega in Roberto Cavalli: abito champagne e dettagli preziosiA completare il look, uno slip dress color champagne dorato di Roberto Cavalli, appartenente alla collezione primavera-estate 2027. L’abito, dalla silhouette fluida e dallo scollo a V, presentava sottilissime spalline, lavorazioni floreali e una fantasia botanica sviluppata attraverso sfumature di oro antico, verde muschio e tonalità più scure. La schiena profondamente scoperta, attraversata da sottili laccetti, aggiungeva un elemento di sensualità.Anche i gioielli seguivano questa direzione: una collana Damiani con croce di diamanti, piccoli orecchini a cerchio e un anello discreto. Il make-up, invece, puntava su eyeliner nero, sfumature smokey calde e labbra nude rosate dal finish luminoso. Una combinazione studiata per valorizzare lo sguardo, lasciando che fossero il movimento dei capelli e i riflessi dell’abito a completare l’immagine.Jenna Ortega e il beauty look anni Sessanta del photocallLa trasformazione stilistica dell’attrice era già cominciata durante il photocall diurno, quando aveva indossato un minidress d’archivio Pierre Cardin del 1966, riconoscibile per il motivo geometrico a bersaglio nei toni del nero, giallo e rosso. Un riferimento diretto all’estetica mod e alla sperimentazione visiva degli anni Sessanta.Per quell’occasione, Jenna aveva scelto capelli raccolti morbidamente, con volume sulla nuca e alcune ciocche ondulate intorno al viso. Il dettaglio decisivo era il rossetto rosso acceso, coordinato al disegno dell’abito. Due apparizioni differenti, ma accomunate da un’idea precisa: utilizzare moda e beauty per costruire un racconto visivo coerente con la propria presenza sul red carpet. Visualizza questo post su Instagram Un post condiviso da Rome Film Fest (@romacinemafest)Digger è un flop al cinema, ma Hollywood difende Tom Cruise: «Al diavolo le classifiche»Deva Cassel, l’abito nero scintillante e il richiamo al Fantasma dell’OperaA rendere ancora più affascinante l’apparizione di Deva Cassel è stata la scelta dell’abito. Per la première di L’amore immortale (Le Fantôme de l’Opéra), l’attrice ha indossato un lungo vestito nero interamente ricoperto di paillettes, con sottili spalline, una profonda scollatura a V e una gonna asimmetrica impreziosita da drappeggi laterali. Una silhouette elegante e sensuale, capace di evocare le atmosfere misteriose del film senza ricorrere a riferimenti teatrali troppo espliciti.Il look acquistava ulteriore profondità attraverso gli accessori: orecchini a cerchio in oro bianco e diamanti, un bracciale coordinato e décolleté nere con cinturino alla caviglia. Anche il trucco riservava qualche sorpresa rispetto alla prima impressione: oltre all’eyeliner, uno smokey eye leggero nei toni del marrone e del nero, un incarnato opaco e labbra matt dalle sfumature calde, tra pesca e mattone. Una combinazione che bilanciava perfettamente la brillantezza dell’abito.Foto: Marco Provvisionato/ipa-agency.netJe so’ pazzo, Massimiliano Caiazzo racconta il giovane Pino DanieleDeva Cassel e il look Dior del photocall: due interpretazioni della stessa eleganzaQualche ora prima, durante la presentazione del film, Deva aveva mostrato un’immagine completamente differente. Per il photocall aveva scelto un total look Dior nei toni dell’avorio, accompagnato da particolari sandali ispirati alle scarpette da ballerina, con nastri di raso intrecciati intorno alle caviglie. Un riferimento al personaggio di Anastasia, la giovane danzatrice che interpreta nel film diretto da Alexandre Castagnetti.Anche i capelli raccontavano questa trasformazione: sciolti e naturalmente ricci durante il giorno, raccolti con precisione quasi geometrica la sera. Due interpretazioni della stessa femminilità, una più spontanea e romantica, l’altra decisamente sofisticata. La danza diventa così il filo conduttore delle sue scelte stilistiche, dal dettaglio delle calzature alla costruzione del beauty look serale. Visualizza questo post su Instagram Un post condiviso da Rome Film Fest (@romacinemafest)Figli Perduti, la storia di Daniel Zaccaro arriva ad Alice nella CittàMatilde Gioli alla Festa del Cinema di Roma 2026: capelli slick e pelle luminosaTra le protagoniste italiane della serata, Matilde Gioli ha scelto di affidarsi alla luminosità, trasformandola nel tema centrale del suo look. Sul red carpet di Chiaroscuro, l’attrice ha sfoggiato un’acconciatura slicked back, con i capelli lavorati all’indietro e una finitura estremamente lucida, capace di riflettere la luce e valorizzare il volto.Il make-up seguiva la stessa direzione, con un incarnato glow e ciglia scure particolarmente definite, studiate per mettere in risalto le iridi chiare. A completare l’immagine, un abito tempestato di cristalli che riprendeva la luminosità della pelle. Il risultato era un dialogo riuscito tra moda e beauty, nel quale ogni dettaglio contribuiva a costruire un’estetica raffinata e contemporanea.Foto: Marco Provvisionato/ipa-agency.netDracula di Bram Stoker torna al cinema per Halloween: il capolavoro di Coppola rivive in 4KRomana Maggiora Vergano alla Festa del Cinema di Roma: il ritorno del bob rétroDi tutt’altra ispirazione il beauty look di Romana Maggiora Vergano, che ha riportato sul red carpet il fascino delle acconciature rétro. L’attrice ha scelto un caschetto voluminoso, caratterizzato da onde ampie e morbide concentrate soprattutto sulle punte. Un movimento studiato per dare corpo alla capigliatura, ricordando le pettinature delle grandi attrici del cinema classico.Il trucco completava questa suggestione con una pelle chiarissima e labbra color fragola dall’effetto sorbetto, in armonia cromatica con l’abito. Un insieme delicato, ma tutt’altro che anonimo, nel quale il volume dei capelli e il colore delle labbra diventavano gli elementi distintivi. Una dimostrazione di quanto il caschetto possa cambiare personalità attraverso lo styling.Aurora Giovinazzo e Fanny Ardant: due modi di interpretare il beauty sul red carpetLa quinta serata della Festa del Cinema di Roma ha lasciato spazio anche a interpretazioni più essenziali. Aurora Giovinazzo ha preferito una lunga chioma liscia, dalla superficie lucida e uniforme, accompagnata da un incarnato naturalmente luminoso. Un look fresco, nel quale la cura della texture dei capelli prevaleva su costruzioni elaborate.Fanny Ardant, invece, ha scelto di valorizzare il proprio fascino attraverso un caschetto morbido e vaporoso, abbinato a uno sguardo intensificato da un trucco scuro. Il suo smokey eye, dal carattere deciso, riportava l’attenzione su una delle tecniche più amate del make-up serale, dimostrando come possa convivere con un’acconciatura dall’apparenza spontanea. Visualizza questo post su Instagram Un post condiviso da Aurora Giovinazzo (@aurora_giovinazzo)Sofia Felicetti, la sosia di Anne Hathaway nel Diavolo veste Prada 2I beauty look delle altre star alla Festa del Cinema di Roma 2026Tra le altre presenze sul tappeto rosso, Laïka Blanc-Francard si è distinta per una lunga cascata di treccine accompagnata da un trucco leggero, mentre Victoria Luengo ha scelto un pixie cut liscio, grintoso e sofisticato, valorizzato da labbra dalle sfumature nude.Non sono mancati riferimenti agli anni Novanta, come nel caso di Mayes Rubeo, che ha abbinato capelli scalati a un rossetto rosso deciso. Nisrin Erradi ha preferito onde morbide e labbra rosse, mentre Ginevra Elkann ha interpretato il semi-raccolto attraverso una texture riccia e naturale.Anche il red carpet maschile ha offerto spunti interessanti. Javier Bardem ha mantenuto il fascino della chioma fluente e della barba sale e pepe, mentre Pierpaolo Spollon ha valorizzato una cascata di ricci soffici e voluminosi. Alessandro Preziosi ha scelto capelli cortissimi dall’effetto spettinato e barba bianca, in un’immagine più disinvolta.Festa del Cinema di Roma 2026: le tendenze beauty che emergono dal red carpetOsservando i look della quinta serata, emerge una preferenza per acconciature dalla personalità ben definita. Da una parte il rigore dei capelli raccolti e delle finiture lucide, dall’altra il ritorno dei volumi rétro, delle onde morbide e dei caschetti strutturati. Anche il make-up sembra muoversi tra due direzioni: incarnati luminosi e naturali oppure occhi intensi, valorizzati da eyeliner e sfumature scure.Ma è soprattutto Deva Cassel a offrire una delle interpretazioni più interessanti della serata. Il suo chignon basso, abbinato a un abito nero scintillante e a un trucco calibrato nei dettagli, dimostra come l’eleganza possa nascere dalla precisione, più che dall’eccesso. Jenna Ortega risponde con un romanticismo cinematografico, Matilde Gioli con una luminosità contemporanea e Romana Maggiora Vergano con il fascino del passato. Quattro personalità, quattro visioni differenti della bellezza, capaci di trasformare il red carpet romano in una fonte d’ispirazione anche lontano dai riflettori.| Da Rumors.it