“È stato mai censurato? Sì, ma siamo stati censurati tutti noi. Lì c’era uno sketch che avevo preparato che riguardava Gasparri però la direzione ci ha detto: ‘No, no, non si può fare perché siamo in campagna elettorale’. Allora io ho detto: ‘Vabbè, allora facciamo che non è Gasparri, ma è il cugino di Gasparri’. Ha detto: ‘No, non si possono citare neanche i parenti’. Allora ho detto: ‘Vabbè, facciamo che è un passante che assomiglia’. Insomma, ha detto: ‘No, guarda, non lo potete fare’. Quindi è stato veramente sì, l’unico caso, diciamo, di censura”. E’ il racconto di Neri Marcorè sul red carpet della Festa del cinema di Roma per la proiezione del documentario sulla Gialappa’s Band, diretto da Veltroni: “L’assurda storia della Gialappa’s”.{"@context": "http://schema.org","@type": "VideoObject","name": "Festa del Cinema di Roma, Marcorè: “Quella volta che ci impedirono di imitare Gasparri”","description": "Festa del Cinema di Roma, Marcorè: “Quella volta che ci impedirono di imitare Gasparri”","thumbnailUrl": "https://img.lapresse.it/2026/10/20/dccc18bc0ac5c3ca2ab8ca280813e506-1200x675.jpg","uploadDate": "2026-10-20T23:51:12+02:00","contentUrl": "https://videolapresse-meride-tv.akamaized.net/exposed/folder29/1792528813_3a8ad088add7dfb361feb7253ef7b97a_lapresse_hd.mp4"}Questo articolo Festa del Cinema di Roma, Marcorè: “Quella volta che ci impedirono di imitare Gasparri” proviene da LaPresse