Ucraina, Melania Trump ottiene la tregua e il corridoio umanitario a Oleshky

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Una tregua locale per portare soccorsi a Oleshky e permettere ai civili di lasciare la città. È questo l’esito dell’intesa raggiunta venerdì da negoziatori ucraini, russi e statunitensi, con la mediazione della first lady Melania Trump. Il cessate il fuoco dovrebbe partire martedì e durare alcuni giorni; la missione umanitaria è prevista due giorni dopo.La città, nella regione di Kherson e occupata dalle forze russe, vive da mesi in condizioni estremamente difficili: mancano elettricità, riscaldamento e acqua corrente, mentre cibo e medicinali sono scarsi. Le strade sono minate e l’inverno imminente accresce i rischi per chi è rimasto.Secondo il piano, la prima fase consisterà nella messa in sicurezza dei percorsi e nella rimozione delle mine. Seguiranno la consegna di generi alimentari, medicinali e prodotti per l’igiene, quindi l’evacuazione di chi vorrà andarsene. Le autorità non hanno chiarito se i civili saranno trasferiti in aree controllate dall’Ucraina o dalla Russia.All’origine dell’iniziativa, secondo la ricostruzione indicata, c’è la telefonata tra papa Leone XIV e Vladimir Putin, avvenuta durante il ricovero ospedaliero di Prevost. Il successivo coinvolgimento di Melania Trump ha portato la questione sul tavolo di negoziatori russi, ucraini e statunitensi, impegnati per settimane a definire i termini dell’operazione.La concreta attuazione resta incerta. Dmytro Lubinets, ombudsman ucraino e capo negoziatore di Kiev, ha definito l’operazione «estremamente difficile», pur indicando che la pausa potrebbe estendersi anche alle aree vicine necessarie per il passaggio del convoglio. Mosca ha confermato la tregua: il capo di Stato maggiore Valerij Gerasimov ha annunciato la sospensione del fuoco sull’asse di Kherson e il supporto al transito degli aiuti.La missione ha ricevuto il benvenuto del segretario generale dell’ONU António Guterres, che ha auspicato possa contribuire a un cessate il fuoco più ampio e a una pace giusta e duratura. Resta però un’iniziativa circoscritta, che non modifica il quadro generale della guerra né le tensioni tra Washington e Kiev.Per gli abitanti di Oleshky, il risultato si misurerà soprattutto sul terreno: nella possibilità di ricevere beni essenziali e di uscire in sicurezza da una città che, secondo Melania Trump, è «sull’orlo del disastro».