Francia, i gilet gialli pronti a una nuova protesta: programmate oltre 700 azioni

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In Francia gilet gialli hanno pianificato per la giornata di oggi oltre 700 azioni di protesta, di cui 500 manifestazioni. E’ quanto emerge da una mappa postata sul loro sito. Sono previste azioni in 86 rotatorie, 21 aree di servizio, due depositi di carburante, 33 stazioni ferroviarie, tre porti, 17 ponti e 17 caselli autostradali.Schierati oltre 70mila agentiI principali musei di Parigi sono rimasti chiusi e le autorità hanno schierato un ingente contingente di polizia in vista di una nuova ondata di proteste previste per oggi in tutta la Francia, nella speranza di evitare il ripetersi dei violenti disordini della scorsa settimana, che hanno sconvolto il Paese. Il ministro dell’Interno Laurent Nuñez ha dichiarato che saranno dispiegati in tutto il Paese fino a 70mila agenti, affiancati da elicotteri, veicoli blindati e cannoni ad acqua. Si prevede nuovamente una partecipazione massiccia, dopo che la scorsa settimana oltre mezzo milione di persone sono scese in piazza. I principali musei, tra cui il Louvre, il Museo d’Orsay, il Museo Picasso e il Grand Palais – dove è in corso una grande mostra dedicata a Cézanne – sono rimasti chiusi. Art Basel, una delle fiere d’arte contemporanea più prestigiose al mondo, ha aperto al pubblico venerdì, ma soltanto per quella giornata. Il rischio di disordini ha spinto gli organizzatori ad annullare il programma del fine settimana.I commercianti parigini hanno trascorso tutta la settimana a barricarsi nei propri negozi. Nei pressi di Place de la République, a Parigi, uno dei luoghi più caldi degli scontri dello scorso fine settimana, una filiale bancaria e altre attività commerciali sono state sbarrate con pannelli di legno per scoraggiare eventuali saccheggiatori. Dopo i disordini, il prefetto di polizia di Parigi, Patrice Faure, ha invitato i commercianti della capitale ad assumere guardie di sicurezza. In seguito ha precisato che la protezione dei titolari delle attività commerciali e dei loro esercizi è responsabilità del governo. Lo scorso fine settimana, in tutta la Francia, circa 3mila negozi sono stati danneggiati o saccheggiati. A Parigi e Marsiglia sono previste marce di protesta, mentre altre manifestazioni, tra cui quelle di Lione, Nizza e Montpellier, sono state vietate dalle autorità locali. Anche le città al di fuori di Parigi sono state duramente colpite dai disordini. A Limoges, un presunto incendio doloso ha rischiato di distruggere il municipio ottocentesco. I sindacati hanno criticato i divieti, definendoli violazioni della libertà di espressione, tutelata dalla Costituzione. Anche la manifestazione previstanella città di Orléans, a circa 110 chilometri a sud di Parigi, sarà seguita con particolare attenzione.Questo articolo Francia, i gilet gialli pronti a una nuova protesta: programmate oltre 700 azioni proviene da LaPresse