Arresto convalidato per 5 maggiorenni con 4 in carcere e uno ai domiciliari. Lo ha stabilito il gip di Milano, Fabrizio Felice, nella convalida dei fermi per le devastazioni nel centro di Milano di sabato scorso, nel giorno in cui il Consiglio dei ministri ha varato un decreto per rispondere proprio alle violenze scoppiate durante le manifestazioni. Una decisione presa, scrive Felice, per “il rischio” che quanto accaduto lo scorso sabato, “possa accadere di nuovo nel breve termine è altissimo”. Basta considerare che il giorno successivo al 17 ottobre, domenica, “si è creata una situazione analoga” e che sono partite nuove e ulteriori convocazioni tramite i social rivolte ai giovani per rendere “permanente” la mobilitazione anche perché – prosegue il gip – “è evidente, dal proseguire del battage via social per convocare altre proteste nei prossimi fine settimana, che è in atto un preciso progetto di destabilizzazione dell’ordine pubblico” ed è “più che plausibile che l’autoconvocazione via social della protesta fosse già preordinata alla realizzazione delle violenze, sotto un’insegna volutamente generica e indeterminata di istanze sociali varie”. I numeri sui fermati: età e accuseUndici minorenni coinvolti negli scontri in piazza di sabato scorso sono invece stati collocati in comunità o sottoposti all’obbligo di permanenza in casa, cioè ai domiciliari, secondo quanto hanno stabilito i gip del tribunale per i minorenni di Milano. Sono per lo più ragazzi tra i 15 e i 16 anni i minori fermati nei due giorni di scontri: in 15 hanno 16 anni, 10 sono 15enni, 7 hanno 17 anni, 3 hanno 14 anni. Dei 35 arrestati in totale, in 31 non hanno alcun precedente penale: per 19 di loro l’accusa contestata è devastazione; in 22 devono rispondere di resistenza; 6 a lesioni a pubblico ufficiale. Sono inoltre 24 i minori arrestati nella giornata di domenica, il 18 ottobre. Timori di nuove violenze per sabato prossimoNumeri che descrivono due giorni di devastazioni e che potrebbero aumentare se, come preannuncia il tam tam mediatico sui social, tutto si ripeterà anche il prossimo weekend. “Noi abbiamo una preoccupazione su sabato in particolare. Questo è quello che sappiamo oggi, però è chiaro che siccome questi si autoconvocano, potrebbe essere in qualunque momento”, ha detto il sindaco di Milano Beppe che parla di “tema certamente delicato” ma che sottolinea come “non possa essere solo un problema di repressione”. Le risposte potrebbero arrivare anche dal Comitato di Ordine e sicurezza a cui parteciperà questa mattina anche il ministro dell’Interno, Matteo Piantedosi, in attesa dell’arrivo dei 500 militari, confermati dal ministro della Difesa Guido Crosetto, “a disposizione per potenziare il dispositivo di sicurezza sul territorio”, come chiarito dallo stesso titolare della Difesa. Questo articolo Scontri a Milano, convalidato l’arresto per 5 maggiorenni: ansia per sabato 24 ottobre proviene da LaPresse