“Partiamo da una premessa: il sindaco Sala ora parla di necessità di “comprendere” cause e origini delle azioni delinquenziali dei maranza. Ha detto anche va analizzato questo malessere. Bene fa il sindaco da quasi 11 anni. Lui cosa ha fatto per “capire” questo fenomeno? Mi viene in mente solo il suo invito a due trapper, con precedenti penali, a Palazzo Marino. Se questo è il suo modo per frenare la criminalità legata a maranza e baby gang siamo proprio a posto”. Lo afferma a Milano Quotidiano Silvia Sardone, europarlamentare della Lega e candidata sindaco di Milano alle elezioni comunali del 2027 commentando le violenze dello scorso weekend nel capoluogo lombardo e le successive reazioni politiche.“In questi anni inoltre, da sindaco, non avrei sempre risposto con il buonismo e il lassismo di fronte alle violenze di questi giovanissimi, soprattutto nelle periferie”, sottolinea l’eurodeputata del Carroccio. “E io se fossi stata sindaco, non avrei mai parlato come ha fatto la sinistra in passato di maranza come fenomeno positivo culturale“.Sardone: “Proteste comprensibili? Frase folle da Sala”Sardone aggiunge: “Tornando ai giorni delle rivolte: il sabato dopo i primi scontri Sala ha parlato di “ragioni della protesta comprensibili”, una frase folle che ha quasi alimentato le devastazioni e i saccheggi del giorno dopo. Ricordo che il sindaco Sala è anche assessore alla sicurezza e partecipa al comitato provinciale sull’ordine e la sicurezza pubblica. Già sabato avrebbe dovuto chiedere la convocazione di una riunione urgente, invece lui non ha detto nulla. Invece non si è presentato nemmeno in aula lunedì quando c’è stata la discussione in consiglio comunale. Il sindaco Sala sembra un turista, non il primo cittadino della città che dovrebbe dare risposte ai negozianti, ai cittadini”.“Da sindaco mai avrei attaccato le forze dell’ordine verso i quali la sua vicinanza è stata minima. Avrebbe, inoltre, potuto usare la Polizia Locale per maggiori controlli, soprattutto nelle stazioni della metropolitana. Inoltre, da sindaco, parlando con la questura avrei cercato di evitare eventuali movimenti verso Piazza del Duomo. Le immagini delle violenze e degli incendi nella piazza principale della città sono finite sui giornali di tutto il mondo. Inoltre abbiamo tutti letto che il centro sociale Lambretta si è attivato per offrire sostegno legale agli arrestati: il sindaco Sala ha assegnato, con affidamento diretto, un immobile comunale (di MM) a questi bravi ragazzi che difendono i delinquenti. Insomma gli atteggiamenti sbagliati del sindaco Sala non si limitano solo a questi giorni ma sono di lunga data: sulla sicurezza la sua giunta è stata fallimentare”, conclude Sardone.L'articolo Violenze a Milano, Sardone: “Sala? E’ quello che invitò due trapper con precedenti penali a Palazzo Marino. Ha quasi alimentato le devastazioni” proviene da Nicolaporro.it.