“Non ce la fa, non ce la faaaa”. Salis sbrocca in tv, spunta un video: si girano tutti

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Le chiedono di esprimere solidarietà a un poliziotto ferito durante gli scontri di Milano. E lei che fa? Parla di violenza economica, razzismo sistemico, discriminazioni. Poi litiga con le altre ospiti, accusa tutti di fare propaganda e si indigna per la maleducazione altrui. Dello spettacolo televisivo di Ilaria Salis, europarlamentare di Alleanza Verdi e Sinistra, protagonista di un acceso confronto a L’Aria che tira, su La7., ne abbiamo parlato ieri. Ma ora il tutto si colora di un nuovo video. La stessa scena, ripresa però da alcuni parlamentari che erano presenti all’Europarlamento e ascoltavano le grida della Salis rimbombare nella stanza.Ma andiamo con ordine. Durante la trasmissione condotta da David Parenzo, all’eurodeputata vengono mostrate le immagini di Angelo De Simone, il funzionario di polizia rimasto ferito durante gli scontri milanesi. La domanda del conduttore è piuttosto semplice: «Di fronte alle immagini di quel funzionario di Polizia ferito che cosa prova?». Salis risponde che quelle non sono le modalità con cui la sua parte politica scende in piazza e aggiunge che la violenza non piace a nessuno. Bene. Una presa di distanza. Però manca ancora qualcosa. Una parola, per esempio: solidarietà.A quel punto interviene Laura Ravetto, che prova a riportare la discussione sul punto: «Ce la fa a dare solidarietà alle forze dell’ordine?». La risposta di Salis è un piccolo capolavoro di equilibrismo politico. Perché invece di esprimere vicinanza all’agente ferito, sposta il discorso sulle altre forme di violenza che attraversano la società: quella economica, il razzismo sistemico, le discriminazioni. E alla collega che insiste replica chiedendo se sia disposta a condannare la violenza economica subita da chi fatica ad arrivare a fine mese.Ora, intendiamoci. Che in Italia ci siano persone che non arrivano alla fine del mese è un fatto. Che esistano discriminazioni e ingiustizie sociali, pure. Ma che cosa c’entrano con un poliziotto ferito da chi ha trasformato una manifestazione in una guerriglia urbana? Davvero per esprimere solidarietà a un agente dobbiamo prima risolvere il problema dei salari, del carovita e delle disuguaglianze? Il punto è proprio questo. Nessuno le stava chiedendo di rinnegare le proprie battaglie politiche. Le stavano chiedendo di esprimere vicinanza a un uomo aggredito mentre svolgeva il proprio lavoro. Tutto qui. Eppure Salis considera la richiesta parte di una «becera propaganda» alla quale non intende prestarsi.Ma lo spettacolo non finisce qui. Quando interviene Matilde Siracusano, sottosegretaria di Forza Italia, la temperatura dello studio sale ulteriormente. Siracusano accusa Salis di fare una pessima figura e le ricorda che, da parlamentare europea, rappresenta le istituzioni. L’eurodeputata reagisce stizzita: «Ma chi è ‘sta qua che parla?». Poi protesta contro le interruzioni e accusa l’interlocutrice di essere una «grandissima maleducata». Siracusano non arretra e le contesta di disonorare le istituzioni non esprimendo solidarietà alle forze dell’ordine. Sono paroleL'articolo “Non ce la fa, non ce la faaaa”. Salis sbrocca in tv, spunta un video: si girano tutti proviene da Nicolaporro.it.