Bose acquisisce Skullcandy: si punta ai giovani, cosa cambia per le cuffie

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Bose e Skullcandy sono due brand che difficilmente mettereste nella stessa frase, visto che uno è sinonimo di cuffie da business traveler, l'altro di auricolari colorati per chi va in skate o snowboard. Eppure, da oggi, fanno parte della stessa famiglia. The Verge riporta che Bose ha ufficialmente acquisito Skullcandy, in un'operazione i cui dettagli economici non sono stati resi pubblici. In realtà i due brand avevano già collaborato di recente, con Skullcandy che aveva integrato alcune tecnologie Bose nei propri prodotti, tra cui il sistema di audio spaziale con head-tracking e la cancellazione attiva del rumore (ANC) presente, per esempio, nelle cuffie Skullcandy Crusher 1080 ANC e negli auricolari Method 360 ANC. Se avete già sentito parlare di Bose e del suo ANC, sapete già quanto sia considerato tra i migliori sul mercato.Bose ha dichiarato che Skullcandy resterà un brand separato e indipendente, con sede a Park City, nello Utah, dove è nata nel 2003. L'obiettivo dichiarato è portare le tecnologie audio di Bose a un pubblico che oggi non la considera: chi compra cuffie per il look, per il prezzo, o perché si identifica con la cultura degli sport da tavola, non certo per l'efficacia dell'ANC in aereo. Come ha spiegato la CEO di Bose Lila Snyder:Stiamo espandendo il modo in cui raggiungiamo le persone, non solo attraverso i prodotti Bose, ma attraverso partnership tecnologiche e un portafoglio crescente di brand.Bose quindi vuole usare il posizionamento culturale di Skullcandy per arrivare dove il suo marchio premium fatica a penetrare. È una logica che conosciamo bene nel mondo tech, dove i grandi gruppi comprano brand giovani per non dover costruire da zero una credibilità che richiede anni.Ricordiamo che Bose nel 2024 aveva comprato McIntosh e Sonus faber, due brand di audio di fascia altissima, e quest'anno ha acquisito anche StreamUnlimited Engineering e Firelight Technologies (nota per FMOD, un motore audio usato nei videogiochi). Insomma, l'azienda sta costruendo un gruppo audio che copre tutto lo spettro, dal ragazzo con le cuffie da 50 euro al collezionista di amplificatori da 10.000 euro.L'articolo Bose acquisisce Skullcandy: si punta ai giovani, cosa cambia per le cuffie sembra essere il primo su Smartworld.