“Essere ciechi è una cosa diversa da non vedere. Vivere esperienze estemporanee e documentarsi non è sufficiente” è l’assioma della mostra “I Tuoi Occhi, il Tuo Futuro” che si è tenuta all’Ospedale Maggiore di Lodi dall’8 al 12 ottobre scorso, realizzata dai soci e dai volontari dell’UCI della città lombarda. Scopo dell’esposizione è stato offrire ai propri spettatori la possibilità di riflettere sul fatto che il buio vada colto nella sua essenza, non considerandolo solo come privazione. Nella pratica, questo è consistito nel far comprendere alle persone vedenti che cosa significa superare un ostacolo visivo; portare gli occhiali a causa di una seria disabilità visiva; guardare il mondo con gli occhi di una persona cieca.“I Tuoi Occhi, il Tuo Futuro” è stata promossa, in occasione della Giornata Mondiale della Vista (8 ottobre), dal Consiglio Regionale Lombardo dell’UCI –Unione Ciechi Italiana, in collaborazione con la OMS, IAPB Italia ETS (Agenzia Internazionale per la Prevenzione della Cecità) e la ASST di Lodi, all’insegna della sensibilizzazione e della prevenzione. Elementi alquanto significativi sono stati pannelli i fotografici dimostrativi su ipovisioni o non visioni, disposti lungo un corridoio, che hanno acconsentito la libera fruizione, offrendo l’opportunità di focalizzare, con estrema chiarezza, immagini distorte, annebbiate, offuscate, parziali e frammentate con contorni indefiniti. Riproduzioni che hanno permesso ai visitatori di poter vedere proprio con gli occhi di una persona con disabilità visiva; ciò significa che i visitatori si sono calati per alcuni istanti nei panni delle persone cieche, immedesimandosi in loro. Un pannello è stato dedicato ai momenti della vita di tutti i giorni che vivono le persone con disabilità visiva; in particolare, la stessa tavola induce il pubblico a un’analisi riflessiva.“I Tuoi Occhi, il Tuo Futuro” sensibilizzando i visitatori, li conduce alla consapevolezza all’importanza della salute oculare, e pertanto, al discorso sulla prevenzione. In particolare nella mattinata inaugurale un medico oculista dell’ASST di Lodi ha parlato delle principali patologie della vista. Per quanto riguarda, in particolare, la prevenzione oculare è emersa l’importanza di assumere uno stile di vita corretto, un’alimentazione equilibrata, l’utilizzo di adeguate protezioni durante l’esposizione alla luce solare o artificiale e un’ attenzione all’uso di telefonini e computer.