(Adnkronos) - Una cultura della sicurezza realmente condivisa, capace di tradurre i principi in comportamenti coerenti. E' il messaggio lanciato dal aegretario generale della Confsal, Angelo Raffaele Margiotta, intervenuto alla terza edizione degli Stati generali della salute e della sicurezza sul lavoro, promossi dalla Commissione parlamentare d'inchiesta presieduta da Chiara Gribaudo, nella Sala della Regina di Montecitorio. Nonostante un quadro normativo tra i più avanzati, a partire dal D.Lgs. 81/2008, il numero delle morti e degli infortuni sul lavoro continua a essere drammatico. Per Margiotta, il problema risiede soprattutto nella distanza tra le dichiarazioni di principio e le azioni concrete. La cultura della sicurezza deve diventare un patrimonio di valori condivisi da istituzioni, imprese, sindacati, lavoratori e soggetti della formazione, traducendosi in responsabilità e comportamenti coerenti.