SOFIA — Un solo colpo di pistola alla testa, un bossolo sul pavimento, tre uomini visti allontanarsi in auto. Slavi Binev, 60 anni, presidente della Federazione bulgara di taekwondo ed ex europarlamentare, è stato ucciso sabato mattina nella sua casa di Gorna Banya, quartiere residenziale alla periferia ovest di Sofia. La polizia, riferisce l’Associated Press, ha ricevuto la chiamata intorno alle 10.30 (le 9.30 in Italia) e lo ha trovato già morto.Nel giro di poche ore gli agenti hanno fermato tre uomini sull’autostrada Trakia, nei pressi del tunnel della Porta di Traiano, in direzione Plovdiv. Sono imprenditori edili con due complessi residenziali in costruzione a Sofia, conoscevano Binev da tempo ed erano ospiti abituali della sua casa. Il delitto cade alla fine di una campagna elettorale accesa: domenica la Bulgaria elegge il presidente della Repubblica, e sabato era giorno di silenzio elettorale.Al momento dell’alt, uno dei tre ha gettato una pistola dal finestrino. Una seconda arma è stata trovata nella borsa di un passeggero. Entrambe erano detenute legalmente, con regolare porto d’armi. Due dei fermati hanno cittadinanza turca, il terzo un documento d’identità bulgaro. La Direzione di Sofia del ministero dell’Interno ha aperto il procedimento penale.A dare l’allarme è stato un collaboratore che si trovava in casa: ha sentito gli spari e ha visto i tre salire in macchina e partire. Nessuno, però, ha assistito alla conversazione che ha preceduto il colpo. Gli investigatori lavorano sull’ipotesi di una lite degenerata, legata a rapporti finanziari irrisolti tra la vittima e i suoi ospiti.«Il modo in cui l’atto è stato compiuto, e il fatto che non abbiano coperto né i volti né l’auto entrando e uscendo dalla casa di Binev, dimostra che non si è trattato di un omicidio su commissione», ha detto in un briefing Lyubomir Nikolov, segretario generale facente funzioni del ministero dell’Interno. «Indica che non era preparato, ma è avvenuto spontaneamente». Sul movente, ha aggiunto, è «troppo presto» per trarre conclusioni.La tv privata bTV, in via ufficiosa, racconta di una forte somma che Binev doveva ai tre. Il ministero non ha confermato. I fermati non hanno rilasciato dichiarazioni, non risultano ancora avvocati che parlino per loro e la procura di Sofia non ha annunciato accuse formali. Tacciono anche la famiglia e la federazione del taekwondo.Dal tatami al parlamentoBinev era stato campione d’Europa assoluto di taekwondo nel 1992, a Celje, in Slovenia, prima di diventare arbitro internazionale e dirigente. A maggio era stato rieletto per altri cinque anni alla guida della federazione bulgara. Negli anni Novanta aveva costruito un impero nella sicurezza privata, nelle costruzioni e nei locali notturni della capitale, il MIG Group. Un rapporto riservato dell’ambasciata americana a Sofia del 2005, pubblicato da WikiLeaks, attribuiva al gruppo attività di prostituzione, droga e traffico di auto rubate. Binev non è mai stato condannato per quei fatti.La politica era arrivata nel 2007, con l’elezione al Parlamento europeo nelle file di Ataka, partito nazionalista filorusso, e la conferma nel 2009. Nel 2014 era entrato nel parlamento bulgaro con il Fronte nazionale per la salvezza della Bulgaria ed era stato messo a capo della commissione Cultura e Media. Durò pochi giorni: il mondo della cultura protestò, il ministero e i vertici di radio e tv pubbliche boicottarono la commissione, e l’8 dicembre si dimise. Nel 2017 si candidò con il Movimento per i diritti e le libertà, il partito della minoranza turca.Il suo è il terzo omicidio di un imprenditore di rilievo in Bulgaria in tre mesi, dopo quelli di Iliyan Filipov e Vladimir Yankov. L’Associated Press ricorda che negli anni Novanta le uccisioni in stile mafioso di personaggi pubblici erano frequenti a Sofia, e colloca la morte di Binev in una nuova serie. Domenica gli elettori scelgono il capo dello Stato: l’ultimo sondaggio di Alpha Research dà la vicepresidente uscente Iliana Yotova al 41 per cento, contro il 28 del suo principale sfidante.Sabato pomeriggio Binev avrebbe dovuto inaugurare un torneo di taekwondo insieme al ministro dell’Interno. La cerimonia è stata annullata.