Secondo appuntamento del nuovo ciclo delle Lezioni di musica dal vivo dell’Accademia Filarmonica Romana con la media partnership di Rai Radio 3. Dedicata quest’anno alla storia del pianoforte e condotta come di consueto da Giovanni Bietti, divulgatore, scrittore, compositore e storia voce di Radio3, la rassegna vede alla sua seconda lezione domenica 25 ottobre in Sala Casella (via Flaminia 118, ore 17.30) la presenza di Andrea Lucchesini, pianista di fama internazionale, fra i più apprezzati e stimati di oggi, legato alla più recente storia della Filarmonica Romana per esserne stato anche direttore artistico.IL PIANOFORTE: L’OTTOCENTO RACCONTATO DA BIETTI E LUCCHESINIDopo il primo incontro in cui si è raccontato del fortepiano nel Settecento, con Lucchesini si entra nel secolo d’oro dello strumento: l’Ottocento. Il percorso andrà dalla musica del Beethoven “eroico” (si ascolterà il primo movimento della celebre Sonata op. 57 “Appassionata”) a una delle ultime composizioni pianistiche di Johannes Brahms, il Klavierstück op. 118 n. 6. L’incontro si soffermerà sul confronto tra la Sonata e la Fantasia, ovvero fra le forme di ispirazione rigorosa e quelle invece più “libere” che sembrano voler sprigionare tutta l’energia fantastica del compositore. Fra Beethoven e Brahms l’ascolto porterà anche agli autori “centrali” e fra i più romantici del secolo: Robert Schumann con il primo movimento della Fantasia in do maggiore op. 17 e Fryderyk Chopin con lo Scherzo n. 2 op. 31.I PROSSIMI INCONTRILe ultime due lezioni (domenica 15 e 29 novembre, ore 17.30) proseguiranno raccontando la storia del pianoforte nel Novecento e nel Duemila. Giovanni Bietti sarà affiancato rispettivamente dai pianisti Alessandro Stella ed Erick Bertsch. Con il primo sarà data una panoramica estremamente ampia e varia dal punto di vista stilistico e perfino geografico, dalle ricerche timbriche più raffinate della Parigi di primo Novecento alla tradizione afroamericana oltreoceano. Con Bertsch saranno messe a confronto le musiche di tre compositori fondamentali degli ultimi anni: Kaija Saariaho, György Kurtág, George Benjamin, fino ad arrivare alla riproduzione digitale del suono.Il ciclo completo delle Lezioni di Musica, registrato per la Rai, verrà trasmesso nei mesi successivi sulle frequenze di Rai Radio 3. Biglietti: post unico 11 euro (comprensivo di prevendita).Info: filarmonicaromana.org, promozione@filarmonicaromana.orgSALA CASELLA LEZIONI DI MUSICA: LA STORIA DEL PIANOFORTEconduzione di Giovanni Biettidomenica 25 ottobre | ore 17.30L’OTTOCENTOAndrea Lucchesini pianoforte Ludwig van Beethoven Primo movimento dalla Sonata n. 23 in fa min. op. 57 “Appassionata”Robert Schumann Primo movimento dalla Fantasia in do magg. op. 17Fryderyk Chopin Scherzo n. 2 in si bem. min. per pianoforte, op. 31 (BI 111, CI 198)Johannes Brahms Klavierstück n. 6 op. 118Speciale Lezione di Musicaprodotta dall’Accademia Filarmonica Romanacon la media partnership di Rai Radio 3Giovanni Bietti è compositore, pianista e musicologo, considerato uno dei migliori divulgatori musicali italiani. Storica voce radiofonica delle “Lezioni di musica” su Radio 3, ha pubblicato con Laterza libri su Beethoven, Mozart, Verdi e Chopin, e con EDT un libro su Haydn. Cura per Carocci la collana divulgativa “Dentro la musica”, per la quale sono recentemente usciti i suoi volumi sulla Sinfonia “Incompiuta” di Schubert, sulla Grande Fuga e la Sinfonia “Pastorale” di Beethoven e sulle ultime tre Sinfonie di Mozart. Tiene regolarmente lezioni-concerto, al pianoforte, presso molti dei più prestigiosi enti italiani: Teatro alla Scala, Teatro La Fenice, Accademia Nazionale di Santa Cecilia, Teatro dell’Opera di Roma, Teatro Regio di Torino, Maggio Musicale Fiorentino, Teatro Petruzzelli di Bari, Teatro lirico di Cagliari, Accademia Filarmonica Romana tra gli altri. Collabora con alcuni importanti eventi internazionali, come il Festival di Cartagena, in Colombia. Tra le sue apparizioni televisive ricordiamo le 5 puntate di Super Quark Musica su Rai 1, accanto a Piero Angela, e le recenti 12 puntate di “Musica da camera con vista” su Rai 5, delle quali è ideatore e conduttore. Andrea Lucchesini si è formato alla scuola pianistica di Maria Tipo, s’impone all’attenzione internazionale con la vittoria del Concorso Internazionale “Dino Ciani”. Suona da allora in tutto il mondo con orchestre prestigiose e i più grandi direttori, suscitando l’entusiasmo del pubblico per la combinazione tra solidità di impianto formale nelle sue esecuzioni, estrema cura del suono, raffinatezza timbrica e naturale capacità comunicativa. La sua ampia attività, contrassegnata dal desiderio di esplorare la musica senza limitazioni, lo vede proporre programmi che spaziano dal repertorio classico a quello contemporaneo, proposto sia in concerto sia in numerose registrazioni in disco, dalle giovanili incisioni per EMI fino all’integrale live delle 32 Sonate di Beethoven (Stradivarius), mentre con Giuseppe Sinopoli e la Staatskapelle di Dresda ha inciso per Teldec due capolavori del ʼ900 come Pierrot lunaire di Schoenberg e il Kammerkonzert di Berg. Negli ultimi anni Lucchesini si è immerso con entusiasmo nel repertorio schubertiano, a partire dalla registrazione degli Improvvisi. Nel 2018 inizia la collaborazione con l’etichetta Audite con la pubblicazione di Dialogues che vede contrapporsi Berio e Scarlatti, Schubert e Widmann, quindi il secondo e terzo disco, Schubert Late Piano Works I e II, che hanno ottenuto 5 stelle dalle maggiori riviste del settore. Per BMG ha inciso il Concerto II “Echoing curves” di Luciano Berio sotto la direzione dell’autore: questa registrazione segna una delle tappe fondamentali di una stretta collaborazione con Berio, accanto al quale Lucchesini vede nascere Sonata (l’ultimo e impegnativo lavoro del compositore italiano per pianoforte solo), eseguita in prima assoluta nel 2001 e successivamente consegnata – con tutte le altre opere pianistiche di Berio – a un disco Avie Records divenuto rapidamente edizione di riferimento. Lucchesini si dedica con passione anche all’insegnamento, tiene frequenti masterclass presso importanti istituzioni musicali italiane ed europee. Dal 2008 è Accademico di Santa Cecilia e dal 2018 al 2021 è stato Direttore artistico dell’Accademia Filarmonica Romana. Dal 2022 è Direttore artistico degli Amici della Musica di Firenze.