«Pensano che sia un partito italiano»: le carte della fabbrica di falsi del Cremlino, dal finto Rai News 24 alla «guerra ibrida» di Milano

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Il 20 ottobre, due giorni dopo i saccheggi nel centro di Milano, il ministro della Difesa Guido Crosetto ha parlato di «guerra ibrida» condotta con «strumenti non convenzionali», e ha fatto i nomi degli strumenti: «TikTok, social, YouTube». Non ha fatto il nome di un Paese. Matteo Salvini ha chiuso il discorso in una frase: «Ho letto cose strambe, i russi. No, basta». Giorgia Meloni ha detto che «entità esterne» hanno «soffiato sul fuoco», ma vuole «elementi certi» prima di dirlo in pubblico. Secondo Bloomberg il governo ha chiesto all’intelligence una relazione sul possibile ruolo di provocatori stranieri.Il giorno dopo, il 21 ottobre, il sito d’inchiesta russo in esilio The Insider ha pubblicato la corrispondenza interna fra l’Amministrazione presidenziale russa e l’agenzia privata che dal 2022 fabbrica notizie false per l’Europa. Le carte non parlano di Milano. Parlano però dell’Italia fin dalla prima pagina, e descrivono con precisione da manuale come si costruisce, si paga e si misura un’operazione di disinformazione in un Paese «ostile». Questa è la storia che raccontano, e il punto in cui si fermano.01Fascicolo / L’Italia nelle carteUn finto Rai News 24, le ville ai profughi e i blogger pagatiNei rapporti interni del 3 maggio 2022 compaiono tre profili social gemelli, uno per lingua: «English truth», «Deutch truth» e «Verità italiana». Quello italiano pubblica video con il logo di Rai News 24 montato in alto a destra. Uno racconta «un curioso diario di uno dei capi di un distaccamento separato delle forze di sicurezza nazionale di Azov». Il video ha 1.281 visualizzazioni. La Rai non c’entra nulla: il marchio è stato appiccicato sopra un filmato prodotto a Mosca.I tre profili gemelli nei rapporti interni del 3 maggio 2022. Quello italiano, «Verità italiana», spaccia i propri video per servizi di Rai News 24. La scritta «Fake» è di The Insider. Dai documenti dell’Agenzia di progettazione sociale, via The Insider.A fine giugno 2022 l’operazione è attiva in almeno tre Paesi: Germania, Italia e Regno Unito. Sui social compaiono post con link a siti che imitano testate note, promossi con «centinaia di dollari al giorno» di pubblicità. Sotto gli articoli delle testate vere vengono piazzati commenti con il link alla copia falsa. La pubblicità su Facebook e Instagram, accerterà poi Meta, viene pagata dall’agenzia moscovita e dal suo gruppo di società collegate, Structura.Per l’Italia i propagandisti hanno un piano preciso. Per «alimentare l’ostilità verso i profughi» propongono di lanciare la notizia falsa che «le ville sequestrate ai russi saranno consegnate ai profughi ucraini, e le spese di mantenimento saranno a carico dei bilanci locali». Un video in tedesco dovrebbe far dire agli ucraini che «oggi i profughi sono tanti, ma fra loro solo gli ucraini meritano davvero il sostegno dei tedeschi o degli italiani».Poi ci sono i soldi agli italiani. «Si propone di pagare blogger italiani per uno sketch sui danni delle sanzioni contro la Russia», si legge in una nota. Un dipendente dell’agenzia aggiunge un avvertimento: «L’importante è che non scoprano da chi viene l’ordine. Adesso pensano che venga da un partito politico italiano». The Insider non dice quale partito i blogger credessero di avere come committente, né se lo sketch sia stato girato.«L’importante è che non scoprano da chi viene l’ordine. Adesso pensano che venga da un partito politico italiano»Nota interna dell’Agenzia di progettazione sociale sui blogger italiani da pagare per uno sketch contro le sanzioniIl manuale dell’agenzia prevede anche di girare in Russia: «con oggetti di scena e dettagli si ricrea un ambiente simile alla Germania, all’Italia e all’Inghilterra. Gli attori recitano la sceneggiatura scritta da noi», con la grafica al computer per i ritocchi. In più Paesi, Italia compresa, si propone di aprire comunità online «per chi si lamenta», dove la gente sfoga il fastidio del giorno: «La gente scrive, gli altri compatiscono. Più avanti i temi politici ci entreranno bene: lamentele sui prezzi, scontri con i profughi».02Fascicolo / La fabbrica«Truppe ideologiche»: chi comanda e chi esegueIn Occidente la rete si chiama Doppelgänger, il sosia, perché i suoi siti sono copie di giornali veri. Al proprio interno si chiama in un altro modo. Ilja Gambashidze, il consulente politico che la guida, in un video gira con una giacca che porta la toppa «Truppe ideologiche russe. La forza è nella verità». I suoi dipendenti si definiscono «architetti sociali».Ilja Gambashidze nel video promozionale dell’agenzia. Sulla giacca la toppa «Truppe ideologiche russe. La forza è nella verità». Fotogramma: The Insider.Il progetto nasce nell’Amministrazione presidenziale di Sergej Kirienko, il primo vicecapo di gabinetto di Putin che gestisce la politica interna. Secondo documenti dell’Fbi, il primo incontro fra Kirienko e Gambashidze è dell’aprile 2022: l’ex capo di Rosatom chiede di «creare una psicosi nucleare», condurre «una guerra per la pace» ed «esagerare tutto». A luglio 2022 c’è già un piano per cinque Paesi europei. Le priorità in ordine: screditare Stati Uniti, Regno Unito e Nato; raccontare la «verità» sull’Ucraina; convincere i tedeschi che le sanzioni sono «una politica inefficace».Sopra Gambashidze ci sono due funzionari del Cremlino. Aleksandr Kharichev, che ha cominciato la carriera nelle truppe di protezione chimica e oggi dirige una direzione creata apposta per lui nel 2024, segue la disinformazione contro l’Ucraina. Sofia Zakharova, della direzione per le infrastrutture di comunicazione, segue quella contro i Paesi occidentali. Nelle carte i dipendenti del centro studi che ospita la squadra europea sono annotati come «persone di Sofia».La squadra europea è fatta di personale dello Stato. Il più alto in grado è Aleksej Goltjaev, ex diplomatico che dal 2024 dirige un dipartimento del Consiglio di sicurezza russo e che a Ginevra parlava di diritti umani per conto di Mosca. Margarita Klimanova, consigliera dell’Amministrazione presidenziale cresciuta a Bruxelles, è responsabile della «consegna», cioè di far arrivare i contenuti falsi a pubblici precisi: migranti e giovani. Nell’ottobre 2023 riferisce con orgoglio che i siti della rete sono arrivati terzi su Google News. Accanto a loro lavorano ex funzionari del ministero degli Esteri, laureati dell’istituto diplomatico Mgimo e propagandisti del canale Readovka.Chi è chiIl mandanteSergej KirienkoPrimo vicecapo dell’Amministrazione presidenziale. Avvia il progetto nel 2022 e ne finanzia le annate.L’esecutoreIlja GambashidzeConsulente politico, fonda l’Agenzia di progettazione sociale. Sanzionato da Ue, Stati Uniti e Regno Unito. Medaglia al merito nell’ottobre 2024.Il fronte UcrainaAleksandr KharichevCapo della direzione del Cremlino per l’analisi dei processi sociali. Presiede le riunioni sulla campagna contro Kiev.Il fronte EuropaSofia ZakharovaFunzionaria del Cremlino. I membri della squadra europea sono annotati come «persone di Sofia».La consegnaMargarita KlimanovaConsigliera dell’Amministrazione presidenziale. Sceglie a chi far arrivare i falsi: migranti e giovani.Le bracciaAno Dialog e ReadovkaL’ente statale da 2.000 dipendenti che registra i primi domini nel marzo 2022, e il canale Telegram da milioni di iscritti che pubblica i falsi.La svolta arriva nell’agosto 2023, con la morte di Evgenij Prigozhin. La fabbrica di troll di San Pietroburgo resta senza padrone e il progetto di Kirienko diventa il principale canale russo di disinformazione all’estero. Da quel momento l’agenzia cresce in fretta, assume ex dipendenti di Prigozhin e si occupa anche di operazioni fisiche: le stelle di David dipinte sui muri di Parigi nel novembre 2023 finiscono nel fascicolo dei successi inviato al Cremlino.03Fascicolo / Il metodo«Realtà aumentata»: come si costruisce un falsoI propagandisti non chiamano i loro prodotti falsi, o almeno non sempre. Nelle carte i video, le schermate e le fotografie fabbricate si chiamano «realtà aumentata» o «servizi speciali». Un documento interno descrive un falso sui profughi ucraini come «documento dalla realtà aumentata, trapelato per caso sui social». Il manuale di partenza, scritto nel 2022, elenca le tecniche: aggiungere un elemento a un’inquadratura per cambiarne il senso; i deepfake, cioè sostituire i volti in campo largo, «per esempio mettere l’addetto militare tedesco alla parata del 9 maggio a Mosca»; il doppiaggio dei filmati con un copione nuovo; il fondale verde; le riprese in studio con telecamere da cruscotto o da sorveglianza per sembrare vere.La scheda del «Falso n. 10»: titolo, Paese, pubblico (contribuenti fra i 25 e i 55 anni), formato consigliato («documento trapelato per caso»), dove lanciarlo. Dai documenti dell’Agenzia di progettazione sociale, via The Insider.Ogni falso ha una scheda. Il «Falso n. 10» spiega che in Germania i profughi ucraini avranno la precedenza negli ospedali, pagata dallo Stato: pubblico, «popolazione economicamente attiva fra 25 e 55 anni, contribuenti»; formato, un «documento trapelato per caso»; canali, «gruppi sui social e commenti». Un altro schema, scritto nel 2022 per il formato che in Occidente verrà chiamato Matrioska, immagina un video di trenta secondi «nello stile di Die Zeit» su uno stupro inventato a Rostock, «con la scritta: prossimamente sul giornale e sul sito».I commenti vanno scritti da ogni angolo dello spettro politico. Per la notizia inventata delle corone di fiori davanti al consolato svedese in Turchia, il manuale fornisce quattro voci: il «francese medio», il «musulmano di Francia», il «tedesco di sinistra», il «tedesco di origine turca», ognuno con la propria frase già tradotta. Dal 2024 ci pensa l’intelligenza artificiale. Fra i prompt salvati da un responsabile della campagna: «Scrivi un commento di 400 caratteri dal punto di vista di una polacca di 38 anni che dà la colpa al governo per l’impennata dei prezzi del cibo. La Polonia si è messa in casa un milione di migranti ucraini che prendono i posti di lavoro e i sussidi».Gli «strumenti di consegna» nella presentazione sulla campagna contro l’Ucraina (metà 2024): una cinquantina di canali Telegram nazionali e un centinaio regionali, video su TikTok, pubblicità su Facebook, un call center su Viber, «centri commenti automatizzati e manuali»; fuori dalla rete, sondaggi pilotati e notizie piazzate nei media. Via The Insider.Una presentazione di metà 2024 sulla campagna contro l’Ucraina mostra il resto della cassetta degli attrezzi: una cinquantina di canali Telegram nazionali e un centinaio regionali, video su TikTok, pubblicità su Facebook, un call center su Viber, «centri commenti automatizzati e manuali», sondaggi che orientano le risposte e notizie piazzate nei media. La slide sulle «prospettive del progetto» chiede tre cose in più: «ingaggio di giornalisti (esiste un meccanismo di finanziamento)», pubblicità per strada e sui mezzi pubblici, «organizzazione di movimenti e azioni pubbliche». È la campagna rivolta a Kiev, non all’Europa. Ma è la stessa agenzia, con gli stessi dirigenti.Le «prospettive del progetto» nella stessa presentazione: pagare giornalisti, comprare spazi sui mezzi pubblici, «organizzare movimenti e azioni pubbliche». Via The Insider.04Fascicolo / Il rendimentoDalla Komsomolskaja Pravda al Senato americanoIl successo di cui l’agenzia va più fiera è americano. Nel novembre 2023 la Komsomolskaja Pravda pubblica la storia dello «yacht di Zelensky», citando «documenti dell’Associazione mediterranea dei broker nautici». La notizia esce in inglese su Dc Weekly, un sito fondato da un ex marine americano trasferito in Russia. Due settimane dopo la citano i senatori repubblicani Thom Tillis e JD Vance e la deputata Marjorie Taylor Greene. Vance, nel podcast di Steve Bannon, chiede a chi serva tagliare le pensioni degli americani: «Perché uno dei ministri di Zelensky possa comprarsi uno yacht più grande?».La Komsomolskaja Pravda del novembre 2023: «Zelensky sorpreso a comprare yacht di lusso per 75 milioni di dollari». La storia è stata piantata dalla rete e conservata nella cartella dei successi per il Cremlino. Schermata: The Insider.Nella cartella dei successi, intitolata «Raccolta di pubblicazioni sul lavoro del gruppo Doppelgänger» e destinata all’Amministrazione presidenziale, ci sono anche le voci sui gioielli e lo shopping di Olena Zelenska, riprese dal deputato britannico George Galloway e da Candace Owens, i falsi sulle ville del ministro Reznikov a Cannes, Dubai e Madrid, le cimici di Parigi, il video sui nazionalisti turchi che minacciano le Olimpiadi. Per il fronte ucraino le slide riportano i numeri: un video sull’arresto di una cartomante che «faceva stese negative su Zelensky» dichiara 9 milioni e 472 mila visualizzazioni e 47 mila condivisioni.Gli «esempi di campagne riuscite» nel rapporto al Cremlino: periodo, formato, visualizzazioni e condivisioni di ogni falso. Dai documenti dell’Agenzia di progettazione sociale, via The Insider.Gambashidze, in un video pensato per ottenere un altro anno di finanziamento, dice: «Le nostre narrazioni sono incorporate nella visione del mondo dei cittadini occidentali. Il campo di battaglia sono le menti degli abitanti del pianeta Terra». The Insider annota che la squadra ha collezionato più fallimenti che successi: le finte interviste per strada «non passano la moderazione, si capisce dalla formulazione», si lamenta Klimanova nell’ottobre 2023; i suoi stessi capi sono sotto sanzioni in tre giurisdizioni; e i servizi di mezza Europa pubblicano rapporti su di loro.05Fascicolo / Il precedenteQuattro anni di copie italianeChe l’Italia fosse nel mirino non è una scoperta di questa settimana. Il 27 settembre 2022 Meta annunciò la chiusura di 1.633 account e 703 pagine, con più di 60 siti che imitavano testate europee: fra queste l’Ansa e Repubblica. Lo stesso giorno il centro studi Eu DisinfoLab battezzò la rete «Doppelgänger» e contò almeno 17 testate clonate, con i cittadini italiani fra i bersagli. Il 28 luglio 2023 il Consiglio dell’Unione europea sanzionò l’Agenzia di progettazione sociale, Structura e Ano Dialog per la campagna «Rrn». Il 20 marzo 2024 il Tesoro americano colpì Gambashidze e il socio Nikolaj Tupikin: «oltre 60 siti che impersonavano organizzazioni giornalistiche legittime», scrisse Washington, «su direttiva dell’Amministrazione presidenziale russa». Londra seguì nell’ottobre 2024.3PaesiGermania, Italia e Regno Unito: dove l’operazione era già attiva a fine giugno 2022.60+siti clonatiLe copie di testate europee contate dal Tesoro americano nell’autunno 2022.1.633accountI profili chiusi da Meta nel settembre 2022, insieme ai falsi di Ansa e Repubblica.9,4 mlnvisualizzazioniIl falso più visto dichiarato nei rapporti al Cremlino, nell’agosto 2023.Le sanzioni non hanno fermato le copie. Il 5 aprile 2024 vengono registrati in India i domini repubblica.in, lastampa.in e corriere.in. Due giorni dopo pubblicano articoli con il codice copiato da quelli veri: «La guerra all’italiana: solo perdite», «Sostegno alla guerra o prosperità dell’Italia: cosa scelgono le autorità?», «Zelensky ha trasformato l’Ucraina in uno Stato terrorista». Li rilanciano su X account senza seguaci, legati alle criptovalute, e uno dei post viene condiviso da più di 700 profili. Quest’anno il centro di monitoraggio di NewsGuard, citato da Linkiesta, ha contato fra le testate imitate anche Repubblica, Il Fatto Quotidiano e Vatican News, con falsi sui controlli ai profughi ucraini durante le Olimpiadi invernali e su dichiarazioni mai fatte dalla Santa Sede su Zelensky.L’ultimo precedente è di luglio. Il 9 luglio 2026 l’Italia ha espulso due addetti militari dell’ambasciata russa, indicati dalla Procura di Roma come i referenti di due ex agenti dei servizi italiani arrestati. Antonio Tajani disse: «Mosca continua a usare le sue armi ibride per attaccare l’Occidente e l’Italia». Mosca rispose espellendo l’addetto militare italiano.06Fascicolo / MilanoQuello che le carte dicono, e quello che non diconoTorniamo al 17 ottobre. La manifestazione «Italia in piazza» contro il carovita parte alle 15 da piazza Duomo con circa cinquemila persone, in gran parte studenti, che si sono dati appuntamento soprattutto su TikTok. Le violenze cominciano in via Broletto. Mentre il corteo prosegue, gruppi incappucciati sfondano vetrine fra corso Vittorio Emanuele e San Babila. Domenica 18 si ricomincia in via Torino, con il Carrefour saccheggiato. Secondo i bilanci della Questura riportati dai giornali, in due giorni più di 270 persone sono state portate in questura, otto su dieci minorenni, molte dall’hinterland.Le relazioni dei servizi, scrive Open, parlano di «tracce di enfatizzazione sulla mobilitazione dei manifestanti», con appelli a «richiamare in piazza più persone» rilanciati sui social, e di fonti «ben scudate». Il ministro dell’Interno Matteo Piantedosi ha parlato di «apparente spontaneismo» e di «volontà di destabilizzazione». Il Post, che ha ricostruito le due giornate, descrive i violenti come ragazzi senza organizzazione, «spontanei, confusi e disorganizzati». Palazzo Chigi ha fatto sapere che «non si può affermare» che siano stati i russi a mandare gli adolescenti a spaccare le vetrine.Le carte di The Insider si fermano prima. I documenti più recenti sono della metà del 2024, e non contengono nulla su Milano, né sull’Italia dopo i piani del 2022. Quello che contengono è il metodo: un’agenzia pagata dal Cremlino che sceglie i giovani come pubblico, lavora su TikTok e Telegram, pianifica comunità di sfogo sui prezzi in cui «i temi politici entreranno bene», e che nelle sue prospettive mette per iscritto l’organizzazione di «movimenti e azioni pubbliche». Il resto, cioè se e come questi strumenti siano stati usati in una piazza italiana, è il lavoro che Meloni ha chiesto all’intelligence.The Insider promette una seconda puntata, e riguarda proprio la parte fuori dallo schermo. Secondo l’inchiesta, persone legate a Kharichev e all’agenzia hanno organizzato campi di addestramento nei Balcani, dove neonazisti e ultrà reclutati dagli stessi funzionari dell’Amministrazione presidenziale hanno imparato a pilotare droni carichi di esplosivo, in vista di interferenze nelle elezioni moldave e di «provocazioni e sabotaggi nell’Europa occidentale».La cronologiaAprile 2022Primo incontro Kirienko-Gambashidze: «creare una psicosi nucleare».3 maggio 2022Nei rapporti interni compare «Verità italiana», con il logo di Rai News 24.Giugno 2022L’operazione è attiva in Germania, Italia e Regno Unito.27 settembre 2022Meta chiude 1.633 account e i falsi di Ansa e Repubblica. Eu DisinfoLab battezza la rete «Doppelgänger».28 luglio 2023L’Unione europea sanziona l’Agenzia di progettazione sociale, Structura e Ano Dialog.Agosto 2023Muore Prigozhin. L’agenzia di Gambashidze diventa il canale principale.Novembre 2023Stelle di David a Parigi; lo «yacht di Zelensky» arriva al Senato americano.20 marzo 2024Il Tesoro americano sanziona Gambashidze e Tupikin.7 aprile 2024Escono i falsi repubblica.in, lastampa.in e corriere.in.17 ottobre 2024Gambashidze riceve la medaglia dell’Ordine al merito per la Patria.9 luglio 2026L’Italia espelle due addetti militari russi. Tajani: «armi ibride».17-18 ottobre 2026Saccheggi a Milano. Il 20 Crosetto parla di «guerra ibrida».21 ottobre 2026The Insider pubblica la corrispondenza interna dell’agenzia.Fonte principale: l’inchiesta di Dada Lyndell per The Insider, pubblicata il 21 ottobre 2026 in inglese e in russo, realizzata con il progetto Gnida. Le immagini dei documenti interni dell’Agenzia di progettazione sociale e i fotogrammi sono tratti dall’inchiesta e riprodotti a fini di cronaca con indicazione della fonte. Per l’Italia: Meta e Eu DisinfoLab (settembre 2022), Consiglio dell’Ue (luglio 2023), Tesoro degli Stati Uniti (marzo 2024), Open (aprile 2024 e 21 ottobre 2026), Linkiesta e NewsGuard (ottobre 2026), Il Post, Lettera43, Bloomberg.