Gio, 22 Ott 2026Prosegue il confronto fra il club di Claudio Lotito e la Soprintendenza.DiRedazioneCondividi l'articoloClaudio Lotito (Foto: Marco Rosi - SS Lazio/Getty Images)La Lazio punta a ottenere il riconoscimento del pubblico interesse per il progetto di riqualificazione dello stadio Flaminio entro la fine del 2026. La Soprintendenza ha espresso un parere positivo, seppur imponendo alcune condizioni, al termine della Conferenza di Servizi Preliminare e il club biancoceleste sta lavorando alle modifiche necessarie per arrivare all’approvazione definitiva.Come riportato dal Corriere della Sera-Roma, gli architetti incaricati dal presidente Claudio Lotito stanno cercando una soluzione che rispetti i paletti definiti dalle Belle Arti e permetta di portare avanti il progetto senza ulteriori bocciature.Capienza ridotta a 47mila postiUna delle principali modifiche riguarda l’altezza dell’impianto. Il nuovo progetto prevede uno stadio più basso rispetto alla versione iniziale. La Lazio dovrà infatti elaborare una soluzione che mantenga visibile la storica pensilina del Flaminio e, allo stesso tempo, riduca di circa 10 metri l’altezza complessiva della struttura, così da evitare che il nuovo stadio interferisca visivamente con l’Auditorium Parco della Musica e il Palazzetto dello Sport. Questa soluzione comporterà anche una riduzione della capienza, che passerà dai 50mila posti auspicati da Lotito a circa 47mila.Il compromesso sembra soddisfare entrambe le parti. Resta invece da chiarire la questione della pensilina, che copre la tribuna d’onore dell’impianto realizzato per le Olimpiadi di Roma del 1960. Sono state svolte delle verifiche a riguardo e le simulazioni effettuate hanno evidenziato problemi legati alla sicurezza pubblica. Per arrivare a una valutazione definitiva saranno però necessarie prove di carico, che non sono ancora state effettuate.Prima di presentare il progetto definitivo, la Lazio vuole avere garanzie sul rispetto dei vincoli e sulla possibilità di ottenere tutte le autorizzazioni necessarie. Per questo motivo, i confronti tra il club e la Soprintendenza stanno proseguendo con l’obiettivo di trovare una soluzione giusta per entrambi le parti.Lotito sperava di avviare i lavori di ristrutturazione già nella prima metà del 2027, ma le tempistiche restano strette anche considerando gli aspetti economici dell’operazione. La Soprintendenza ha chiesto infatti alla società di presentare un nuovo piano economico-finanziario, che tuteli le caratteristiche architettoniche dell’impianto. Il passaggio successivo sarà quindi ottenere il pubblico interesse entro la fine del 2026, per poi proseguire con l’iter autorizzativo e arrivare alla fase dei lavori.Developed by 3x1010