Il Consiglio dei ministri ha dato il via libera al “decreto aiuti” che prevede disposizioni urgenti e misure di sostegno ai settori dell’autotrasporto, dell’agricoltura e della pesca. “Voglio ringraziare le associazioni che hanno scelto il confronto, hanno revocato i fermi e le manifestazioni. È stato un atto di responsabilità, però voglio dire anche un’altra cosa: in alcune zone pochi soggetti continuano a bloccare le strade e non si fermano lì. Minacciano chi vuole lavorare, tagliano le gomme ai camion dei colleghi. Questa non è protesta, è intimidazione e l’intimidazione non la tolleriamo“, ha detto la premier in un videomessaggio via social parlando degli scioperi degli autotrasportatori, in protesta a causa del caro-carburanti. “E non lo dico solamente io. A chiedere di rimuovere questi blocchi sono gli stessi autotrasportatori, i commercianti, gli agricoltori, i sindaci, le istituzioni di ogni colore politico. Perché a pagare, come sempre, non è il potente di turno, è la gente comune, è il camionista che deve portare a casa lo stipendio, è l’impresa che non riesce a consegnare, è la famiglia che si ritrova a pagare di più”, ha aggiunto la presidente del Consiglio. Accordo con le associazioni dell’autotrasporto, risorse già in pagamento e nuove misure per agricoltori e pescatori approvate oggi in Consiglio dei Ministri.Il Governo ascolta chi manifesta pacificamente e lavora per dare risposte concrete. https://t.co/5rUq1dBtSS— Giorgia Meloni (@GiorgiaMeloni) October 22, 2026Meloni: “Non promesse ma risorse già arrivate”“Il governo, tramite il ministro Salvini ha firmato in queste ultime ore un accordo con le associazioni dell’autotrasporto, con le quali ci siamo tra l’altro sempre confrontati, che ringrazio per la collaborazione che non è mai mancata in questi mesi difficili. Non sono promesse quelle che sono state firmate, sono risorse che già stanno arrivando al comparto”, ha detto ancora Meloni. “Il ministero dei Trasporti ha già cominciato a pagare e nei prossimi giorni le imprese riceveranno l’acconto sul credito d’imposta per il gasolio da marzo ad agosto 2026, che copriamo per intero. I controlli si faranno dopo perché chi lavora non può restare fermo ad aspettare la burocrazia. Da novembre sblocchiamo anche i pagamenti arretrati per il trasporto via mare, rifinanziamo il credito d’imposta per settembre-ottobre 2026, aggiungendo 106 milioni di euro in più ai 434 che ne hanno stati già stanziati nei mesi scorsi, e diamo più tempo, cioè fino al 31 marzo 2027, per utilizzare questi crediti”. “Inoltre prevediamo un altro pacchetto di misure richieste dalle associazioni che il ministro ha incontrato in queste ore, come la possibilità di spostare in avanti il pagamento dei canoni di leasing o l’adeguamento obbligatorio di alcune tipologie di contratto, quelle meno tutelate al costo del carburante. Sono risposte che devono arrivare immediatamente, per questo abbiamo riunito oggi un Consiglio dei ministri dedicato, oggi, non fra un mese”.“Abbiamo approvato le norme che servono a completare l’accordo e in più con il ministro Lollobrigida abbiamo previsto ulteriori misure per i nostri agricoltori e per i nostri pescatori”, ha affermato la leader di Palazzo Chigi entrando poi nel dettaglio: “Stanziamo 60 milioni di euro per un contributo a fondo perduto sul costo del gasolio agricolo, che nei fatti si tradurrà in uno sconto fino a 45 centesimi al litro per oltre 120 milioni di litri, e poi stanziamo 10 milioni di euro per la pesca. Anche qui sappiamo quanto la situazione sia complessa per i nostri pescatori”. “L’accordo è stato firmato, i pagamenti sono già partiti, oggi si è svolto il Consiglio dei ministri. Questo è il metodo con cui questo governo lavora in un tempo sicuramente complesso per cercare di dare risposte immediate soprattutto ai lavoratori, alle persone che sono in difficoltà, alle famiglie”. Meloni: “Assicuriamo la circolazione delle merci anche per evitare speculazioni”“Ho chiesto al ministro dell’Interno Piantedosi di accogliere la richiesta che ci arriva dalle associazioni degli autotrasportatori, degli agricoltori, della distribuzione per assicurare la libera circolazione, la fornitura delle merci e le attività commerciali e quindi ai nostri cittadini, evitando anche speculazioni che altrimenti sarebbero inevitabili sui prezzi”, ha dichiarato Meloni. “Useremo tutti gli strumenti che la legge ci offre, comprese le norme del decreto sicurezza che hanno reso reato il blocco stradale”. Questo articolo Dl aiuti, via libera del Cdm. Meloni agli autotrasportatori: “Non tolleriamo intimidazioni” proviene da LaPresse