In riferimento all’articolo GUIDONIA – Palazzi di 7 piani e negozi: nel verde nasce “Villanova 2”, da Valerio Massini, Segretario comunale di Forza Italia a Guidonia Montecelio, riceviamo e pubblichiamo: Valerio Massini, Segretario comunale di Forza Italia a Guidonia Montecelio«La vicenda della variante urbanistica relativa al Comprensorio A, in località Le Sprete, solleva interrogativi che l’Amministrazione comunale non può continuare a ignorare.Per questa ragione, nel corso del Consiglio comunale di ieri, 21 ottobre 2026, abbiamo presentato un’interrogazione consiliare per chiedere chiarezza sull’intero procedimento, sulle scelte urbanistiche compiute e sui reali benefici per la collettività.Parliamo di un procedimento avviato sedici anni fa, in una stagione amministrativa della nostra città successivamente segnata da note vicende giudiziarie che hanno coinvolto esponenti politici e figure apicali dell’apparato comunale.Un contesto che rende ancora più necessario ricostruire con precisione l’iter amministrativo, le responsabilità istruttorie e i pareri espressi all’epoca.Sia chiaro: non intendiamo attribuire automaticamente alcuna illegittimità agli atti adottati.Ma proprio per la delicatezza di quel periodo riteniamo indispensabile una verifica rigorosa della trasparenza, della correttezza del procedimento e, soprattutto, dell’effettivo interesse pubblico perseguito.Se si è ritenuto necessario intervenire nuovamente su quelle previsioni urbanistiche, perché non cogliere l’occasione per procedere a una rivalutazione complessiva, attualizzandole rispetto alle esigenze della città e aprendo un confronto pubblico?Perché non approfondire i criteri che portarono a individuare proprio quei terreni, i benefici riconosciuti ai soggetti privati e le effettive ricadute positive per la collettività?Non possiamo limitarci a dare attuazione a scelte urbanistiche maturate sedici anni fa senza domandarci se rispondano ancora alle necessità della Guidonia Montecelio di oggi.Una città che deve già confrontarsi con il consumo di suolo, la carenza di spazi verdi, le difficoltà della viabilità e l’insufficienza di alcune infrastrutture. Prima di autorizzare ulteriori trasformazioni del territorio occorre verificare attentamente la sostenibilità ambientale e urbanistica degli interventi, l’adeguatezza della rete stradale e dei servizi pubblici.Non possiamo permettere che l’interesse alla valorizzazione immobiliare privata prevalga sull’interesse generale.Parliamo di un programma destinato all’edilizia residenziale pubblica, ma restano da chiarire aspetti essenziali relativi ai prezzi calmierati degli alloggi, ai criteri per determinarli, alle eventuali agevolazioni, ai requisiti degli acquirenti e ai sistemi di controllo previsti.Se l’obiettivo è rispondere a un bisogno abitativo, i cittadini devono sapere con esattezza quali vantaggi concreti saranno garantiti alle famiglie e quali strumenti impediranno che l’intervento perda la propria finalità sociale per assumere le caratteristiche di una normale operazione immobiliare.Chiediamo la sospensione dell’attuazione della variante, nei limiti consentiti dalla legge, e l’apertura di una verifica approfondita sull’intero procedimento.Vogliamo conoscere i criteri di individuazione delle aree, le motivazioni delle scelte urbanistiche, le ragioni della diversa attuazione dei programmi approvati e, soprattutto, i contenuti delle convenzioni che disciplinano gli obblighi dei privati, i prezzi di vendita degli alloggi e le opere da realizzare a beneficio della collettività.Non siamo contrari per principio alla realizzazione di nuove abitazioni. Siamo contrari all’idea che si possa continuare a trasformare il territorio senza dimostrare, con elementi concreti e aggiornati, che il beneficio pubblico sia effettivo e prevalente.L’interrogazione presentata ieri rappresenta un preciso atto di responsabilità politica e istituzionale. Ci aspettiamo risposte puntuali, documentate e trasparenti, non generiche rassicurazioni.Guidonia Montecelio non può continuare a costruire il proprio futuro urbanistico sulle scelte del passato senza prima averne verificato ragioni, conseguenze e benefici.Prima di procedere occorre fare piena luce.Non è una battaglia contro qualcuno, ma una battaglia per la trasparenza, la credibilità delle istituzioni e il rispetto dei cittadini.Perché il territorio appartiene alla comunità e ogni scelta destinata a trasformarlo deve rispondere, prima di tutto, all’interesse della comunità stessa».L'articolo GUIDONIA – Palazzi di 7 piani e negozi nel verde, Forza Italia: “Stop alla variante, è piena di ombre” proviene da Tiburno Tv.