Morte David Rossi, Mussari: “Contro di me un testimone inattendibile con sentenze passate in giudicato”

Wait 5 sec.

L’ex presidente di Mps Giuseppe Mussari parla a LaPresse e respinge le accuse, in riferimento alle testimonianze con cui è stato chiamato in causa dalla commissione parlamentare d’inchiesta sulla morte di David Rossi che lo ha indicato come presunto mandante dell’intimidazione che avrebbe portato all’omicidio dell’allora capo della comunicazione di Mps. “Non è più il contenuto delle testimonianze il problema, il problema è la qualità di chi le ha dette queste cose. Quindi prima del contenuto delle testimonianze, che viene dopo, bisogna capire se chi dice delle cose ci sta o non ci sta, perché se non ci sta, a prescindere da quello che dice, non va bene, cioè non sono cose attendibili in ragione della persona” che le dichiara.Il manager: “Contenuto dei documenti lunare”Mussari, sui documenti a fondamento delle dichiarazioni della Commissione che lo chiama in causa ha parlato nelle scorse ore di contenuto “lunare”, annunciando l’intenzione di adire le vie giudiziarie contro chi avesse avuto a offendere la sua reputazione, restando fermo su queste dichiarazioni. “Ora è tutto in mano a voi giornalisti”, dice Mussari, richiamando le cronache, prima fra tutte quello de Il Fatto quotidiano, che danno conto delle vicende giudiziarie di Saverio Giampà per valutare il suo contributo all’accertamento della verità sul caso della morte di Rossi. “Avete avuto delle dichiarazioni di un organo istituzionale, avete avuto le dichiarazioni rese da questi signori, ora sapete chi è uno di questi signori. Non sono chiacchiere, sono sentenze della magistratura passate in giudicato. Non ho altro da dire”, conclude Mussari.Questo articolo Morte David Rossi, Mussari: “Contro di me un testimone inattendibile con sentenze passate in giudicato” proviene da LaPresse