di Claudia Serena PauselliQuattordici brani inediti per raccontare l’amore nelle sue diverse forme, partendo dalle esperienze personali ma anche da storie realmente accadute.Si intitola “Amori” il nuovo progetto musicale di Andrea Di Blasi, 46 anni, nato a Enna, originario di Barrafranca e residente dal 2022 a Guidonia Montecelio.Di Blasi lavora dal 2023 come operatore socio sanitario e coltiva la passione per la scrittura fin dall’adolescenza, dedicandosi negli anni a poesie, testi e sceneggiature teatrali e cinematografiche.Una passione già raccontata da Tiburno nel 2022, quando Di Blasi aveva ricevuto un riconoscimento in Campidoglio proprio per le sue sceneggiature.Ora ha scelto la musica. “Amori” raccoglie 14 brani che, come racconta lo stesso autore, nascono in parte dalla sua esperienza personale e in parte da fatti di attualità.«La musica arriva e si sa. Parlare di argomenti così credo serva innanzitutto a riflettere e sensibilizzare», spiega Di Blasi.Tra i brani c’è “Cuore senza cuore”, dedicato a Vanessa Scialfa, la giovane di Enna vittima di femminicidio. Attraverso la sua storia Di Blasi affronta il tema della violenza sulle donne.“L’Angelo più bello” è invece dedicato alla memoria di Francesco Ferreri.Un’altra storia ha dato origine ad “Angelo blu”, dedicata a Marco Ciulla, vittima della strada. Partendo da una vicenda precisa, Di Blasi vuole allargare lo sguardo al dolore delle famiglie che perdono una persona cara in un incidente: madri, mogli, sorelle e familiari costretti a convivere con un’assenza improvvisa.Non ci sono però soltanto storie di cronaca.In “L’ultima estate” Di Blasi affronta le relazioni segnate da comportamenti che riconduce al narcisismo, mentre “Mi fermo qui” parla dell’amore non ricambiato e del momento in cui è necessario accettare la volontà dell’altra persona, prima che l’insistenza superi il limite e possa trasformarsi in un comportamento persecutorio.Con “Chi li vede davvero”, invece, lo sguardo si sposta verso chi vive in condizioni di povertà ed emarginazione.È proprio questo il filo che Di Blasi vuole far attraversare all’intero album: utilizzare storie e musica non soltanto per intrattenere, ma per far riflettere e sensibilizzare su problematiche diverse.Il progetto dovrebbe avere anche uno sviluppo fuori dallo studio di registrazione. Di Blasi sta infatti lavorando a un evento nel territorio di Albano Laziale, ancora in fase di organizzazione, durante il quale sarà presentato anche l’album.L’idea è legata anche alle origini dell’autore e al rapporto tra Barrafranca e Albano Laziale, attraverso un progetto che punta a mettere in contatto le due realtà parrocchiali dedicate a Maria Santissima della Stella.Di Blasi ha raccontato inoltre di essere in contatto con Monsignor Vincenzo Viva e con il giornalista e scrittore José Trovato per lo sviluppo dell’iniziativa.Nelle intenzioni dell’autore, l’evento potrebbe diventare anche un’occasione per riunire realtà impegnate sui temi affrontati nelle canzoni. Di Blasi auspica infatti il coinvolgimento della Comunità di Sant’Egidio, dell’associazione Meter di don Fortunato Di Noto, di Libera e di realtà legate alle vittime della strada.Si tratta, tuttavia, di un progetto ancora in fase di definizione e le partecipazioni non sono al momento da considerarsi confermate.Anche per “Amori” non è stata ancora fissata una data ufficiale di uscita. L’album e l’evento di presentazione sono previsti prossimamente.Per Andrea Di Blasi il punto di partenza resta comunque lo stesso: raccontare attraverso la musica storie diverse tra loro, facendo dei suoi 14 brani un’occasione per parlare di amore, dolore e fragilità, ma soprattutto per invitare chi ascolta a fermarsi e riflettere.L'articolo GUIDONIA – Andrea Di Blasi racconta gli “Amori” in 14 brani: musica e storie per riflettere proviene da Tiburno Tv.