Mentre l’Italia fatica tra guerre e rincari, c’è un settore del Paese che non sembra conoscere la virtù della ritirata: la cittadella giudiziaria. Se la scorsa settimana il dibattito pubblico si era infiammato per l’ormai celebre tesoretto da 970 milioni di euro destinato all’adeguamento degli stipendi degli 11.000 magistrati ordinari, oggi il fronte si allarga.🔒 Contenuto riservato agli abbonati. Continua a leggere su La VeritàL'articolo Dopo il miliardo preteso dalle toghe, ora battono cassa pure i giudici di pace proviene da La Verità.