In riferimento all’articolo MARCELLINA – Troppo alcol tra i giovani: il Commissario chiude tutti i negozi alle 22, dall’avvocato Pietro Nicotera, ex sindaco ed ex consigliere comunale di Marcellina, riceviamo e pubblichiamo: Pietro Nicotera, ex sindaco ed ex consigliere comunale di Marcellina“Il Commissario che chiude i negozi alle 22 è la resa dello Stato.Quando una comunità non riesce più a educare i suoi ragazzi sull’alcol, cosa fa?Non apre un centro giovani, non chiama le famiglie, non fa un patto con i baristi.Chiama il Prefetto e fa chiudere tutto.È più facile vietare che educare. Francesco Ricciardi, dal 10 luglio Commissario Prefettizio del Comune di Marcellina Questa è la definizione di fallimento della società civile secondo Tocqueville: quando i corpi intermedi – famiglia, associazioni, partiti, bar, oratorio – non funzionano più, resta solo l’individuo solo davanti allo Stato che lo punisce.I giovani che bevono in piazza alle 23 sono il sintomo, non la malattia.Un ragazzo di 16 anni a Marcellina, alle 18.30, dove va?Non c’è una biblioteca aperta, non c’è una sala prove, non c’è un campo illuminato, non c’è un lavoro stagionale. C’è la piazza. E in piazza, se non hai 20 euro per la pizza, hai 3 euro per la birra al minimarket.Chiudere il minimarket non toglie la sete di stare insieme.La sposta solo in un garage.Allora che si fa?”L'articolo MARCELLINA – Negozi chiusi alle 22 contro l’alcol ai giovani, l’ex sindaco: “E’ la resa dello Stato” proviene da Tiburno Tv.