Ucraina, Trump: “È Zelensky che deve finire la guerra”. Il leader di Kiev vede Witkoff

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La Russia “vorrebbe fare” un accordo, ma “è Zelensky che deve mettere fine alla guerra”. Le parole di Donald Trump sono giunte al termine di una giornata in cui l’attività diplomatica sull’Ucraina sembrava avere registrato un potenziale di ripartenza. L’incontro tra Zelensky e WitkoffVolodymyr Zelensky ha incontrato a Oslo l’inviato Usa Steve Witkoff, che è ora atteso mercoledì in Russia. Sono stati colloqui “positivi e costruttivi”, ha sintetizzato il premier norvegese Jonas Gahr Støre che ha ospitato l’incontro, a cui ha partecipato anche il presidente finlandese Alexander Stubb. C’è “una base” su cui lavorare, ha assicurato Store, spiegando che Witkoff, incontrando fra qualche ora “la leadership russa”, porterà l’esito della riunione di Oslo e potrebbe “spianare la strada per un incontro a livello di leader”. Zelensky ha parlato di nuove idee che Witkoff dovrebbe portare a San Pietroburgo: “Abbiamo alcune idee chiare su come raggiungere la pace. Siamo uniti ai partner europei in questi sforzi e vogliamo che gli americani trasmettano queste idee ai russi. Una delle idee è quella di organizzare un potenziale incontro trilaterale fra leader, per affrontare questioni che solo i leader possono risolvere. Steve (Witkoff ndr.) andrà in Russia domani, vediamo cos’ha da dire Putin”.Trump: “La Russia è una grande nazione, l’Ucraina no”Di concreto si sa poco. Secondo indiscrezioni del New York Times, Donald Trump starebbe aumentando la pressione sul leader ucraino per convincerlo a cedere alla Russia i territori del Donbass, affermando che Kiev ne otterrebbe benefici economici e sostenendo che continuare a difenderli “non varrebbe la pena”. Poi sono arrivate appunto le parole di Trump: ha detto che le conquiste territoriali di Mosca “sono sempre più grandi”. “L’Ucraina ha perso tante persone, anche la Russia, ma la Russia è una nazione gigantesca e l’Ucraina non lo è”, ha aggiunto il presidente Usa, secondo cui Zelensky “poteva fare un accordo due anni fa, quando facemmo quella chiacchierata nello Studio Ovale”. A suo dire, per concludere un accordo di pace Putin e Zelensky “non devono essere nella stessa stanza” e “si può fare in un altro modo”. L’allerta precoce sugli attacchi missilistici russiLa spinta diplomatica era partita già dal mattino con una telefonata fra Zelensky e il segretario di Stato Usa Marco Rubio, attualmente in viaggio in Asia. Una conversazione che il leader di Kiev ha definito “sostanziale” perché si è discusso di intercettori, Starlink e allerta precoce sugli attacchi missilistici russi. Su quest’ultimo punto, per circa una settimana Kiev ha riferito che il suo esercito non aveva ricevuto avvisi preventivi su missili balistici in arrivo. Rubio ha smentito che ci fosse un ordine di Trump per “danneggiare Kiev”. Poi da Oslo Zelensky ha annunciato che la condivisione di informazioni di intelligence “ora funziona”. Questo articolo Ucraina, Trump: “È Zelensky che deve finire la guerra”. Il leader di Kiev vede Witkoff proviene da LaPresse