«Dialoghi si, ricatti e intimidazioni no». È così che il governo risponde ai blocchi dei tir: con un decreto legge con disposizioni urgenti e misure di sostegno per autotrasporto, agricoltura e pesca. Unico avvertimento: chi le blocca le strade rischia di rispondere di reato.Agricoltura, pesca e Agea: stanziati 84,4 milioniIl ministro degli Affari europei Tommaso Foti illustra le risorse per i settori primari all’uscita da Palazzo Chigi: 60 milioni per gli agricoltori, 10 milioni per la pesca e 14,4 milioni per il sistema Agea. Sono sufficienti? «Per ora dovrebbero bastare, un po’ di ottimismo non guasta», la risposta del ministro.Nel dettaglio, il premier Giorgia Meloni ha spiegato in un video sui social che i 60 milioni per il comparto agricolo andranno a finanziare un contributo a fondo perduto sul gasolio agricolo, che si tradurrà in uno sconto fino a 45 centesimi al litro per oltre 120 milioni di litri. Per i pescatori, «sappiamo quanto la situazione sia complessa», ha aggiunto, annunciando lo stanziamento di 10 milioni.Pesca, contributi sul carburante e tempi di pagamentoSecondo la bozza del decreto, il sostegno alle imprese ittiche sarà pari al 10% della spesa sostenuta per l’acquisto di carburante, con un tetto di 10 milioni per il 2026. Il contributo, che rispetta la normativa sugli aiuti di Stato, non concorre alla formazione del reddito ai fini delle imposte sui redditi né della base imponibile Irap. Entro cinque giorni dall’entrata in vigore del provvedimento il ministero dell’Agricoltura dovrà definire modalità e termini per la presentazione della documentazione sugli acquisti; nei trenta giorni successivi è previsto il pagamento diretto sul conto corrente indicato da ciascun beneficiario.Autotrasporto, 540 milioni e crediti d’imposta nel 2027Sul fronte dei trasporti, il viceministro al Mit Edoardo Rixi ha ricordato che da marzo ad agosto sono stati messi in campo 480 milioni, a cui se ne aggiungono altri 60 per il periodo da settembre ai primi di ottobre. Il decreto consente inoltre di utilizzare i crediti d’imposta anche nei primi mesi del 2027, per evitare che alcune aziende finiscano in situazione di extra-credito senza poterli sfruttare. I crediti, ha assicurato Rixi, saranno disponibili per le prime imprese già dalla prossima settimana.Meloni: «Questa non è protesta, è intimidazione»Ma il passaggio più netto è quello politico. Meloni ha ringraziato le associazioni che hanno scelto il confronto e revocato i fermi («un atto di responsabilità»), ma ha denunciato che in alcune zone «pochi soggetti» continuano a bloccare le strade, minacciano chi vuole lavorare e tagliano le gomme ai camion dei colleghi. «Questa non è protesta, è intimidazione e l’intimidazione non la tolleriamo», ha detto.Blocco stradale, il governo richiama le norme del decreto sicurezzaIl premier ha spiegato di aver chiesto al ministro dell’Interno Matteo Piantedosi di accogliere la richiesta delle associazioni di autotrasportatori, agricoltori e distribuzione per garantire la libera circolazione delle merci, evitando anche speculazioni sui prezzi. Il governo, ha assicurato, userà «tutti gli strumenti che la legge ci offre, comprese le norme del decreto sicurezza che hanno reso reato il blocco stradale». A chiedere di rimuovere i blocchi, ha sottolineato, sono «gli stessi autotrasportatori, i commercianti, gli agricoltori, i sindaci e le istituzioni di ogni colore politico», perché a pagare «è la gente comune».Lollobrigida: «Blocchi attualmente ingiustificati»Sulla stessa linea il ministro dell’Agricoltura Francesco Lollobrigida, che in conferenza stampa ha espresso solidarietà alle imprese agricole del Sud, danneggiate nei beni deperibili dai blocchi, che si sommano a una crisi già in atto per fattori internazionali. I blocchi, ha detto, «attualmente sembrano ingiustificati», ma i danni sono rilevanti: il governo, ha assicurato, continuerà a dare ristori al settore.«Risposte immediate» a lavoratori e famiglie, ha concluso Meloni: «Questo è il nostro metodo».L'articolo Tir, il governo stanzia 84,4 milioni per agricoltura e pesca proviene da La Verità.