AGI - Un salto da quasi 15 metri di altezza in cima a un iceberg, nelle acque dell'Oceano Atlantico, a una temperatura di appena un grado. La canadese Molly Carlson, 28 anni, è diventata la prima donna a farlo, portando a termine un'impresa al largo di Terranova che ha richiesto mesi di preparazione e un'attenta valutazione dei rischi.Il tuffo è avvenuto a giugno, vicino a Twillingate, ma è stata raccontata in questi giorni con "Red Bull Iceberg Dive", il documentario che racconta la preparazione e la realizzazione dell'impresa. Carlson, una delle protagoniste del circuito internazionale dei tuffi da grandi altezze, ha raccontato di avere affrontato una sfida molto diversa da quelle a cui era abituata. "È sicuramente la cosa più spaventosa che abbia mai fatto", ha ammesso l'atleta, citata dalla NBC.Il tuffo da un iceberg di 15 metri nelle acque gelidePer Carlson, abituata a lanciarsi da piattaforme alte oltre 20 metri, le difficoltà erano molteplici, a partire dalla temperatura dell'acqua. A rendere particolarmente pericolosa l'impresa era la natura stessa dell'iceberg, una massa di ghiaccio che può muoversi, fratturarsi o capovolgersi improvvisamente. La preparazione del progetto è durata diversi mesi. La tuffatrice ha seguito allenamenti in acqua fredda, provando diverse mute specifiche e imparando tecniche di arrampicata sul ghiaccio con l'aiuto di Will Gadd, alpinista canadese specializzato in imprese estreme.La squadra ha inoltre dovuto individuare un iceberg sufficientemente stabile, con una conformazione adatta sia alla scalata sia al tuffo. Le condizioni meteorologiche, il moto ondoso e i movimenti del ghiaccio sono stati alla base nella scelta del momento in cui tentare il salto. Come ha raccontato Carlson a TVA Nouvelles, la posizione degli iceberg poteva cambiare radicalmente in poche ore: uno di quelli osservati dalla squadra aveva compiuto ad esempio una rotazione di 180 gradi nell'arco di una sola giornata.Quattro anni per realizzare un sognoL'idea di tuffarsi da un iceberg era nata circa quattro anni prima. Carlson voleva realizzare un'impresa in un ambiente naturale capace di mostrare la bellezza del Canada. Secondo quanto raccontato dall'atleta alla Canadian Press, una fonte d'ispirazione era stato anche il colombiano Orlando Duque, protagonista nel 2018 di un tuffo da un iceberg in Antartide. Dopo sei mesi di preparazione specifica, nel giugno 2026 Carlson ha finalmente trovato le condizioni per tentare il salto. Insieme a Gadd ha raggiunto la sommità dell'iceberg e si è lanciata all'indietro nell'Atlantico, completando il tuffo senza incidenti. "Mi è sembrato di restare in aria per dieci minuti", ha raccontato alla Canadian Press. Chi è Molly Carlson, la campionessa che racconta le proprie paureNata nel 1998 in Ontario, Molly Carlson è una delle atlete più conosciute del cliff diving, la disciplina dei tuffi da grandi altezze. Ha conquistato numerosi podi nel circuito Red Bull Cliff Diving World Series, chiudendo più volte al secondo posto nella classifica generale. Nel settembre 2026 ha vinto la tappa di Polignano a Mare, in Puglia, tornando sul luogo dove l'anno precedente aveva subito una pericolosa caduta durante gli allenamenti. Il successo le ha permesso di concludere nuovamente al secondo posto la stagione mondiale.Oltre all'attività sportiva, Carlson è diventata un personaggio molto seguito sui social network, dove racconta anche le difficoltà psicologiche affrontate durante la carriera. Attraverso la comunità online Brave Gang, promuove un messaggio centrato sull'accettazione delle proprie paure e sulla fiducia in sé stessi. "Non credo di aver mai sconfitto la paura. Ho semplicemente imparato a conoscerla meglio, ad accoglierla e a crescere insieme a lei", ha spiegato alla Canadian Press. Il tuffo dall'iceberg rappresenta per la canadese un altro capitolo di questo percorso. ```