Organizzare gruppi su Signal per comunicare gli spostamenti delle forze dell’ordine, cancellare le chat al termine delle manifestazioni ed evitare di lasciare tracce. Sono alcune delle indicazioni contenute nei messaggi riportati nel decreto di fermo emesso dalla Procura di Milano nei confronti di Youssef Siher, 30 anni, accusato di istigazione a delinquere con finalità di terrorismo in relazione alle attività di un canale Telegram nato dopo i disordini nel capoluogo lombardo del 17 e 18 ottobre. L’uomo è accusato anche del nuovo reato di violenza nelle manifestazioni pubbliche organizzate con mezzi informatici. La moglie è indagata a piede libero. Scrive il pm nel decreto di fermo: “Sono stati molteplici gli inviti di Siher Youssef alla cautela al fine di limitare i controlli delle forze dell’ordine“. In uno dei messaggi, il presunto istigatore afferma: “Quando saremo in piazza insieme parliamoci, facciamo gruppi Signal con molti admin scelti casualmente tra di noi, per comunicare come e dove si spostano gli sbirri. Cancelliamo immediatamente quei gruppi subito dopo la piazza. Non lasciamo tracce. Usiamoli per dirci come muoverci, dove serve supporto, dove allentare la forza e dove concentrarla per rimanere compatti e insieme. Urliamo e gridiamo i nostri slogan, portiamo volantini e materiale da condividere”.Siher su chat Telegram: “Impermeabilità a Digos virtualmente impossibile”“L’impermeabilità alla Digos è virtualmente impossibile“, si legge ancora tra i passaggi dei messaggi riportati nel decreto di fermo. Youssef Siher scrive in un altro messaggio rivolto al gruppo: “Concordiamo, ma diamoci giusto un attimo per organizzarci. L’impermeabilità alla Digos è virtualmente impossibile quindi stiamo cercando di trovare una modalità per inserire più persone possibili, ma allo stesso tempo con le dovute precauzioni. Di base questo gruppo è di primo accesso, quindi ci sarà di tutto e l’ideale sarebbe non condividere informazioni sensibili (soprattutto sulle piazze). Ma appunto è importante fare le cose in modo ragionato per non fare male le cose”.Questo articolo Scontri ai cortei, Siher ha inviato alla cautela per limitare i controlli delle forze dell’ordine proviene da LaPresse