Napoli Roma, episodio controverso con protagonista Pierluigi Gollini: il portiere giallorosso intercetta il pallone fuori dall’area con il braccio, ma l’arbitro Colombo lascia correreUn episodio particolare ha attirato l’attenzione durante Napoli-Roma, big match dell’ottava giornata di Serie A 2026/27. Protagonista Pierluigi Gollini, portiere della formazione giallorossa, finito al centro delle discussioni per un tocco con il braccio fuori dalla propria area di rigore durante un’uscita su Kevin De Bruyne. 🎧 Ascolta le nostre notizie! Non hai tempo di leggere? Scopri la nuova sezione Podcast di Calcio News 24 e ascolta i nostri approfondimenti audio. Una situazione che ha immediatamente sollevato interrogativi sulla decisione dell’arbitro Andrea Colombo, soprattutto per la possibilità di un’espulsione del portiere romanista. A chiarire la valutazione tecnica dell’episodio è intervenuto Luca Marelli, esperto arbitrale di DAZN.Ultime Notizie Serie A: tutte le novità del giorno sul massimo campionato italianoNapoli Roma, cosa è successo tra Gollini e De BruyneL’azione nasce da un lancio in profondità indirizzato verso Kevin De Bruyne. Il centrocampista del Napoli prova ad avventarsi sul pallone, ma Gollini legge la traiettoria e decide di uscire dalla propria area per anticipare l’avversario.Durante l’intervento, il portiere della Roma entra in contatto con il pallone utilizzando anche il braccio, pur trovandosi fuori dai sedici metri.Colombo lascia proseguire il gioco, senza assegnare una punizione al Napoli e senza adottare provvedimenti disciplinari.Napoli Roma, la moviola di Marelli: perché Gollini non commette falloSecondo la spiegazione attribuita a Luca Marelli durante la diretta di DAZN, la decisione arbitrale è corretta perché il braccio di Gollini rimane vicino al corpo, senza aumentarne innaturalmente il volume.La posizione dell’arto rappresenta quindi l’elemento decisivo per giudicare l’intervento.Come previsto dalla Regola 12 dell’IFAB, infatti, non tutti i contatti tra pallone e braccio costituiscono automaticamente un’infrazione, nemmeno quando il protagonista è un portiere fuori dalla propria area di rigore.Napoli Roma, perché non è stato estratto il cartellino rossoIl regolamento stabilisce che un portiere fuori dalla propria area è sottoposto alle stesse limitazioni degli altri calciatori.Un eventuale cartellino rosso richiede però che venga commessa un’infrazione punibile e che ricorrano le condizioni previste per l’espulsione, come l’interruzione irregolare di un’evidente opportunità di segnare.Nel caso descritto, Marelli non ravvisa gli estremi del fallo di mano. Di conseguenza, viene meno anche il presupposto per un provvedimento disciplinare.Una valutazione che chiarisce un principio fondamentale: toccare il pallone con il braccio fuori area non significa necessariamente commettere fallo. La dinamica dell’intervento resta determinante per la decisione arbitrale.Regolari le reti della gara realizzate da Anguissa, McTominay, Soulé e Balerdi.