OMSK — I droni ucraini sono arrivati sabato a Omsk, città industriale della Siberia occidentale a oltre 2.000 chilometri dal confine ucraino, e hanno incendiato un centro logistico di Ozon, la più grande piattaforma di commercio online russa, e l’impianto petrolchimico Omskij Kauciuk. Il governatore della regione, Vitalij Khotsenko, ha confermato che i velivoli «hanno raggiunto il polo industriale settentrionale», riferisce l’Associated Press. «Il personale è stato prontamente evacuato. I servizi di emergenza sono al lavoro sul posto».È il secondo raid in meno di tre settimane sulla città siberiana: l’8 ottobre i droni avevano colpito la raffineria di Gazprom Neft, la maggiore della Russia, a circa 2.500 chilometri dal confine. Questa volta i bersagli sono un magazzino di merci al dettaglio e una fabbrica di gomma sintetica, e il colpo arriva il giorno dopo l’annuncio di una tregua locale e di un nuovo round negoziale a tre.«Il nostro centro logistico di Omsk è stato colpito da un attacco di droni», ha scritto Ozon in una nota ripresa dall’agenzia di Stato Tass. «Abbiamo evacuato rapidamente tutto il personale e, secondo le informazioni preliminari, nessuno è rimasto ferito. È divampato un incendio». Ozon e la rivale Wildberries, già bersaglio nei mesi scorsi, pesano con i loro ecosistemi circa l’8,5 per cento del prodotto interno lordo russo.Il secondo obiettivo, Omskij Kauciuk, è tra i maggiori produttori russi di gomma sintetica e di Mtbe, un additivo per benzine. Il canale ucraino di monitoraggio Exilenova Plus lo collega alla filiera dei propellenti per missili, Iskander compresi. Kiev non ha rivendicato formalmente il colpo: nei dispacci di sabato lo Stato maggiore ucraino conferma gli attacchi della notte su Togliatti, nella regione di Samara, su Orel, dove si producono componenti per missili da crociera e balistici, e su un aereo nell’aeroporto militare di Yeysk, ma Omsk non compare.Mosca, che da tempo definisce «atti di terrorismo» gli attacchi su obiettivi civili, ha diffuso sabato il bilancio della contraerea: 1.297 droni abbattuti nelle 24 ore precedenti, oltre a un missile da crociera francese Scalp e a quattro Neptune ucraini, secondo Reuters. L’elenco della Tass, 616 droni distrutti nella notte su 22 regioni, non cita Omsk. Il sindaco di Togliatti parla di danni agli impianti e nessun ferito; il governatore di Orel attribuisce a un missile ucraino tre morti di venerdì in un sito civile.La tregua di OleshkyLa guerra dei droni si allunga così oltre gli Urali nelle stesse ore in cui prendono forma la tregua di Oleshky e il tavolo di Abu Dhabi. Venerdì Kiev e Mosca hanno annunciato un cessate il fuoco limitato a Oleshky, città occupata della regione di Kherson, mediato dalla first lady statunitense Melania Trump: entrerà in vigore martedì 27 ottobre, con corridoi umanitari per aiuti ed evacuazioni.«Oleshky è una città di guerra sulla linea del fronte, sull’orlo del disastro», ha detto Melania Trump. «I residenti che vorranno evacuare riceveranno sostegno coordinato e trasporto verso la destinazione che preferiscono. Prevedo che alcuni vorranno andare in Russia e altri in Ucraina». Il capo di Stato maggiore russo Valerij Gerasimov ha fissato sul canale Telegram del ministero della Difesa l’inizio della tregua alle prime ore di martedì; una prima indicazione della Casa Bianca dava il 29. Il difensore civico ucraino Dmytro Lubinets ha confermato e ringraziato la first lady.Il presidente ucraino Volodymyr Zelensky ha annunciato che i negoziatori di Ucraina, Russia e Stati Uniti si vedranno a livello tecnico nella prima metà di novembre ad Abu Dhabi, e ha detto di sperare in un successivo vertice tra i leader. Un funzionario americano indica Abu Dhabi o la Svizzera entro un paio di settimane. Sempre sabato Zelensky ha scritto su X che le velocità delle connessioni satellitari Starlink e Starshield sono state ripristinate, «ora sono dove devono essere»; il ministro della Difesa Yevhenii Khmara ha attribuito il risultato al «dialogo diretto» con Washington.Sul terreno, sabato, i combattimenti non si sono fermati: a Lozova, nella regione di Kharkiv, un missile ha ucciso un uomo e ne ha feriti due, secondo le autorità locali, e le autorità installate da Mosca in Crimea segnalano blackout. La tregua di martedì riguarda una sola città; i droni che il ministero russo dice di aver abbattuto in un giorno sono 1.297.