La chiesa greco-ortodossa di Karak, in Giordania, è stata trovata con i vetri infranti e tracce di sangue sul pavimento dopo una sparatoria durante un funerale, costata la vita a sette persone e il ferimento di altre 40. L’attacco è avvenuto venerdì nella città che si trova a 180 chilometri a sud della capitale Amman; secondo le immagini della televisione di Stato, tre uomini armati hanno aperto il fuoco nei pressi della chiesa. Il re Abdullah II ha visitato i feriti in ospedale, promesso una risposta decisa e espresso le proprie condoglianze alle famiglie delle vittime. Il ministro della Salute Ibrahim al-Budour ha riferito che due feriti sono in condizioni critiche. La Giordania ha proclamato tre giorni di lutto nazionale; il governo ha attribuito l’attacco a ignoti, senza precisare se gli aggressori siano stati arrestati o uccisi.{"@context": "http://schema.org","@type": "VideoObject","name": "Giordania, 7 morti in sparatoria in chiesa: gli interni dopo l\'attacco","description": "Giordania, 7 morti in sparatoria in chiesa: gli interni dopo l\'attacco","thumbnailUrl": "https://img.lapresse.it/2026/10/24/530b873ee70edc91e900082df6d53173-1200x675.jpg","uploadDate": "2026-10-24T10:05:34+02:00","contentUrl": "https://videolapresse-meride-tv.akamaized.net/exposed/folder61/1792822339_4f66bdb540097b63b0158b3092e13830_lapresse_hd.mp4"}Questo articolo Giordania, 7 morti in sparatoria in chiesa: gli interni dopo l'attacco proviene da LaPresse