Cesare Cremonini ha scelto Londra per presentare Amateur, il suo decimo album di inediti, in uscita il 23 ottobre. Un progetto nato dal desiderio di allontanarsi dalle aspettative costruite in 27 anni di carriera e ritrovare il piacere di fare musica senza condizionamenti. Un ritorno alle origini che, per il cantautore bolognese, passa anche attraverso il confronto con alcune ferite del passato.La presentazione si è svolta il 20 ottobre sul palco dell’O2 Shepherd’s Bush Empire, storico teatro londinese che negli anni ha ospitato artisti come David Bowie, Prince e Bob Dylan. Qui Cremonini ha fatto ascoltare per la prima volta dal vivo le undici canzoni del nuovo disco, accompagnato da una band internazionale e da alcuni degli artisti che hanno partecipato alla sua realizzazione. Tra il pubblico, oltre ai fan arrivati dall’Italia, anche diversi volti conosciuti dello spettacolo e dello sport.Eppure, proprio nel momento in cui potrebbe limitarsi a raccogliere i frutti di una carriera costellata di successi, Cremonini sembra intenzionato a mettere in discussione tutto ciò che lo ha portato fin qui, compresa quell’immagine di popstar capace di riempire gli stadi che negli ultimi anni lo ha accompagnato.Cesare Cremonini presenta Amateur: «Sarà un disastro commerciale»A sorprendere, durante l’incontro con la stampa italiana, è stata soprattutto la libertà con cui il cantante ha parlato del possibile destino del suo nuovo lavoro. «Sarà un disastro commerciale», ha dichiarato, arrivando a ipotizzare che Amateur possa diventare uno dei più grandi fallimenti della sua carriera. Un’eventualità che, almeno nelle sue parole, non sembra spaventarlo.Dopo il successo dell’ultimo tour negli stadi, Cremonini avrebbe potuto seguire una strada più prevedibile, continuando a lavorare su sonorità già apprezzate dal pubblico. Ha preferito invece trasferire parte del processo creativo a Londra, dove ha registrato il disco anche negli Studio 13 di Damon Albarn, frontman dei Blur. «Qua non sono nessuno, volevo rimpicciolire, parlare di musica senza condizionamenti», ha spiegato, raccontando quanto fosse importante prendere le distanze dalla propria storia artistica. Il risultato è un album realizzato in appena sei mesi, senza una pianificazione iniziale e senza ricorrere all’intelligenza artificiale.Il titolo Amateur racchiude proprio questa nuova prospettiva: tornare a essere qualcuno che fa musica innanzitutto perché la ama. Una scelta che porta Cremonini a confrontarsi anche con il ruolo degli algoritmi nell’industria discografica, accusati di rendere la produzione musicale sempre più uniforme e prevedibile. Per lui, invece, una canzone dovrebbe aprire nuove possibilità di immaginazione, anche a costo di non incontrare immediatamente i gusti del pubblico.Italian singer Cesare Cremonini performs live at Stadio Olimpico on July 17, 2025 in Rome, ItalyLa confessione di Cesare Cremonini sul suo ex manager: «Una crepa che sanguina»Dietro questa esigenza di cambiamento si nasconde però anche una vicenda molto personale. Parlando della propria carriera, Cesare Cremonini ha ripercorso il difficile rapporto con il suo storico manager Walter Mameli, figura che lo ha accompagnato fin dagli esordi e che, secondo il racconto del cantante, avrebbe contribuito tanto alla sua affermazione quanto alla nascita di profonde insicurezze. «Per 24 anni sono cresciuto con un manager che mi ha schiacciato», ha raccontato, descrivendo un rapporto nel quale l’ambizione e la ricerca continua del successo avrebbero progressivamente preso il sopravvento sulla libertà personale.Cremonini ha utilizzato l’immagine di un cavallo da corsa, allenato per vincere senza potersi fermare a comprendere davvero ciò che desidera. Un meccanismo che gli avrebbe permesso di raggiungere traguardi importanti, lasciandogli però una ferita ancora aperta. «È una crepa che sanguina continuamente», ha ammesso.Il nuovo album nasce anche dal tentativo di convivere diversamente con quella parte della propria storia. Non si tratta di rinnegare i successi ottenuti, ma di imparare a vivere la musica senza sentirsi costantemente obbligato a dimostrare qualcosa. Una ricerca che Cremonini paragona a quella di un campione di tennis che, dopo aver inseguito per anni le vittorie, riscopre il piacere di giocare.In questo percorso ha avuto un ruolo inaspettato anche il sassofono, strumento che il cantante ha iniziato a studiare negli ultimi anni. Le lunghe ore trascorse a esercitarsi, talvolta sei o sette al giorno, sono diventate per lui un modo per ritrovare concentrazione e affrontare i pensieri negativi.Olivia Rodrigo e Chappell Roan insieme nel remix di Expectations: il pop incontra l’ironia rétroAmateur, le collaborazioni con Malika Ayane, Salmo e Fabri FibraSul piano musicale, Amateur segna un avvicinamento a sonorità più rock, blues e jazz, senza abbandonare completamente quella sensibilità melodica che ha reso riconoscibile Cremonini. A dare forma al progetto hanno contribuito artisti molto diversi tra loro, chiamati a partecipare a un disco costruito soprattutto attraverso l’incontro e lo scambio creativo.Tra le collaborazioni più significative spicca il ritorno di Malika Ayane, con cui il cantautore aveva condiviso in passato anche una relazione sentimentale. I due tornano a cantare insieme dopo sedici anni nel brano Cose molto piccole, scritto con Davide Petrella. «La nostra amicizia non si è mai interrotta, tornare in studio con lei è stato molto naturale», ha raccontato Cremonini, sottolineando la capacità di Malika di dare voce alle emozioni più semplici. Una collaborazione che assume un significato particolare proprio per la storia personale e artistica che li lega.Salmo compare invece nella title track Amateur, mentre Fabri Fibra arricchisce Paparazzi con una nuova strofa. Il brano affronta il tema dell’esposizione mediatica e della facilità con cui il gossip può trasformare l’immagine pubblica di una persona. Un meccanismo sul quale Cremonini si è soffermato anche durante l’incontro con la stampa, citando Diletta Leotta come esempio di personaggio diventato un’icona mediatica e riflettendo su quanto rapidamente i paparazzi e il racconto pubblico possano modificare la percezione di qualcuno, spesso andando oltre la sua reale identità.Nel disco trovano spazio anche il contributo di Morgan all’arrangiamento de Il giardino di sassofoni e quello di Elisa, che ha regalato al collega Cavalli da corsa. Particolarmente importante è poi la presenza del sassofonista Donny McCaslin, già collaboratore di David Bowie nell’album Blackstar, protagonista anche della ballata conclusiva Athena.Foto di UFFICIO STAMPA CESARE CREMONINICesare Cremonini a Londra: Caterina Licini, Elisa e gli amici tra il pubblicoLa serata londinese ha rappresentato il primo incontro tra queste nuove canzoni e il pubblico. Sul palco dello Shepherd’s Bush Empire, Cremonini ha scelto di lasciare spazio agli inediti, senza affidarsi ai brani più celebri del proprio repertorio. Una decisione insolita per un artista abituato a grandi spettacoli, accolta con entusiasmo dai presenti.Ad accompagnarlo c’erano Salmo, Fabri Fibra e Malika Ayane, insieme a una formazione internazionale con Donny McCaslin al sassofono, Zach Danziger alla batteria e una sezione fiati di sei elementi. La scaletta ha seguito il percorso del nuovo album, concedendosi anche due omaggi a Lou Reed e Ben E. King.In platea non mancavano gli affetti più importanti. Accanto a Cremonini c’era la fidanzata Caterina Licini, alla quale il cantante si è riferito con parole particolarmente tenere, chiamandola «il mio meraviglioso amore». Tra gli ospiti anche l’amico Valentino Rossi, Edoardo Bove, Paolo Di Canio, Davide Petrella e Federico Ravaglia. Presente anche Elisa, che Cremonini ha ringraziato dal palco con evidente emozione per il contributo al disco. Un momento che ha aggiunto una dimensione ancora più personale a una serata pensata per celebrare soprattutto la musica.Gaia torna con Senz’allegria: il nuovo singolo tra radici brasiliane e voglia di rinascereDal nuovo album al tour: Cesare Cremonini riparte dai palasportIl percorso di Amateur proseguirà dal 24 novembre con AMATOUR, il nuovo tour nei palasport. Dopo gli spettacoli negli stadi, Cremonini sceglie così una dimensione diversa, nella quale saranno le canzoni appena pubblicate a guidare la costruzione dello show. Anche l’immaginario visivo dell’album racconta questa trasformazione. Sulla copertina compare Sig, un personaggio dal teschio dorato ispirato a Sigmund Freud, che rappresenta l’ego, l’ambizione e il peso delle aspettative accumulate nel tempo. Un alter ego attraverso il quale il cantante prova a dare un volto a ciò da cui sente il bisogno di liberarsi.A 46 anni, Cremonini non pretende di avere già tutte le risposte sul proprio futuro artistico. Anzi, sembra trovare proprio nell’incertezza una ragione per continuare a sperimentare. «Vorrei restare uno studente che vive di passioni», ha spiegato, tornando ancora una volta al significato del titolo scelto per il disco.E forse è proprio questo l’aspetto più interessante della sua nuova fase: dopo aver raggiunto quasi tutti i traguardi che un cantante può desiderare, Cesare Cremonini vuole concedersi la possibilità di non sapere ancora dove lo porterà la musica. Anche se, per farlo, dovesse rinunciare a qualche certezza costruita lungo il cammino.Foto: Instagram @cesarecremoniniBritney Spears e Justin Timberlake, spunta una canzone segreta dopo 25 anni| Da Rumors.it