C’è un convitato, o forse sarebbe meglio dire un «imputato», di pietra al Forum della Coldiretti (prosegue anche oggi) in corso a Roma: è l’Europa. Che punta al riarmo, ma non alla pace, che non blocca i cibi ultra processati, si genuflette alle multinazionali con un rischio grave soprattutto per i più piccoli. È l’Ue che non capisce che sicurezza e sicurezza alimentare sono complementari e che tagliare i fondi della Politica agricola comune significa negare la prima ragione per la quale l’Europa sta insieme ed esporsi al ricatto e alla dipendenza di potenziali nemici. Sono gli stessi che ci tengono al guinzaglio del fabbisogno energetico. 🔒 Contenuto riservato agli abbonati. Continua a leggere su La VeritàL'articolo Coldiretti: «Una class action contro i falsi cibi» proviene da La Verità.