La politica torinese è in mezzo a una strada. Letteralmente, perché la bagarre tra centrodestra e centrosinistra riguarda la toponomastica. Metaforicamente, perché il buon senso viene soppiantato dal moralismo progressista. Nello specifico, la Commissione toponomastica si è bloccata sulla titolazione di una piazza a Oriana Fallaci: figura ritenuta troppo «divisiva». Ma Tito, l’Unione sovietica e le altre figure realmente divisive continuano a stare comode sulle targhe.🔒 Contenuto riservato agli abbonati. Continua a leggere su La VeritàL'articolo La sinistra sabota «piazza Fallaci» proviene da La Verità.