A tre giorni dal ballottaggio presidenziale di domenica 25 ottobre, tre sondaggi pubblicati tra mercoledì e giovedì danno in vantaggio il senatore Flávio Bolsonaro (Partito liberale, PL) sul presidente Luiz Inácio Lula da Silva (Partito dei lavoratori, PT). In due casi la distanza rientra nel margine di errore.Secondo PoderData/Aya, pubblicato giovedì, Bolsonaro ha il 51% dei voti validi, cioè escluse schede bianche e nulle. Lula ha il 49%. Il margine di errore è di 1,6 punti. L’istituto ha intervistato 4mila elettori per telefono il 19 e 20 ottobre. Nella rilevazione diffusa lunedì il rapporto era 52 a 48.Anche Indexa/Broadcast ha pubblicato giovedì: Bolsonaro ha il 50,6% dei voti validi, Lula il 49,4%. Sul totale degli intervistati le percentuali sono 45,2% e 44,1%. Il 4,3% dichiara che voterà scheda bianca o nulla, il 4,8% che non andrà a votare. Il campione è di 2mila elettori, intervistati per telefono il 20 e 21 ottobre, con un margine di errore di 2,2 punti.Il sondaggio Gerp, diffuso mercoledì, dà invece Bolsonaro al 53% e Lula al 47%. La distanza supera il margine di errore, che è di 2 punti. Gerp ha intervistato 2.400 elettori per telefono tra il 19 e il 21 ottobre. Nella rilevazione del 16 ottobre il rapporto era 52 a 48. Secondo un’analisi del sito Congresso em Foco, Gerp è stato tra gli istituti più vicini al risultato ottenuto da Flávio al primo turno.I tre sondaggi sono registrati presso il Tribunale superiore elettorale (TSE).Venerdì 23 ottobre i due candidati si confronteranno nel dibattito organizzato da TV Globo, l’ultimo prima del voto. Entrambi hanno confermato la partecipazione martedì 20 ottobre. Il primo dibattito del ballottaggio si era svolto domenica 18 ottobre su Band.